Biblioteca di Borgo Venezia: orario esteso per la pausa pranzo dal 1° aprile

Martedì e mercoledì apertura continuata dalle 9 alle 18.30. Crescono utenti, prestiti e attività nel circuito civico di Verona

Biblioteca civica di Verona

La Biblioteca comunale di Borgo Venezia amplia l’orario di apertura a partire dal 1° aprile, offrendo ai cittadini la possibilità di studiare o leggere anche nella fascia della pausa pranzo. Nei giorni di martedì e mercoledì, infatti, sarà garantita l’apertura continuata dalle 9 alle 18.30, compreso l’intervallo tra le 13 e le 14.30, finora non coperto. Gli orari negli altri giorni rimangono invariati: lunedì 14.30-18.30; giovedì e venerdì 9-13 e 14.30-18.30; sabato 9-13.

Questa iniziativa risponde al crescente numero di utenti che frequentano la biblioteca, in particolare studenti e giovani lettori, attratti da ambienti silenziosi e accoglienti per studiare, leggere o svolgere compiti. La scelta si inserisce in un più ampio progetto di valorizzazione delle biblioteche civiche veronesi, portato avanti dall’Amministrazione comunale.

Boom di iscrizioni e prestiti nel 2024

I numeri parlano chiaro: nel 2024 sono stati registrati 3.525 nuovi iscritti, con un incremento del 23,7% di utenti attivi rispetto al 2023. Di pari passo, sono cresciuti i prestiti, arrivati a quota 230.000, +17,3% rispetto all’anno precedente.

Questo bilancio positivo è il risultato di un forte impegno istituzionale nel rafforzare i servizi di pubblica lettura, che comprende 13 biblioteche dislocate nelle otto circoscrizioni di Verona, compresa la Civica in via Cappello.

Eventi, scuola e cultura: quasi mille iniziative nel 2024

L’attività delle biblioteche va ben oltre il prestito dei volumi. Nel 2024 sono state realizzate quasi 1.000 iniziative, tra mostre, incontri con autori, rassegne cinematografiche, conferenze, corsi, mercatini e attività con le scuole, con un incremento del 30% rispetto al 2023.

Questo slancio culturale ha preso forma a partire dal ‘Patto di Verona per la lettura’, firmato all’inizio del mandato dell’Amministrazione Tommasi. Un protocollo d’intesa che ha permesso a Verona di ottenere il riconoscimento di ‘Città che legge’ per il biennio 2022-2023, rinnovato fino al 2026.

Rete bibliotecaria veneta e prestito interbibliotecario

Tra i progetti più innovativi avviati nel 2024 c’è la costituzione della “Rete bibliotecaria veneta a sistema”, attiva da novembre. Il nuovo servizio di interprestito gratuito tra biblioteche coinvolge 297 sedi in 274 Comuni, con un patrimonio condiviso di circa 5,7 milioni di volumi e un pubblico potenziale di oltre 2,5 milioni di cittadini.

Nei soli primi due mesi di attivazione, la Biblioteca Civica di Verona ha effettuato 82 prestiti verso altre province, ricevendone 73, mentre le biblioteche di quartiere hanno scambiato complessivamente 126 prestiti in entrata e in uscita.

Il progetto consente ai cittadini veronesi di accedere a un’offerta libraria più ampia senza oneri aggiuntivi, valorizzando le sinergie territoriali e migliorando la fruizione del patrimonio culturale.

Redazione

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