A Bosco Chiesanuova cambia la gestione della sosta pubblica: tutti i parcheggi del centro diventano a pagamento. Il nuovo Piano viabilità, entrato in vigore il 1° marzo, introduce tariffe orarie e abbonamenti, con l’obiettivo di regolare il traffico turistico e garantire una maggiore rotazione degli stalli.
Negli ultimi anni, il comune della Lessinia ha registrato un notevole afflusso di visitatori, soprattutto nei fine settimana e nei periodi estivi. La popolazione, che conta 3.550 abitanti, può arrivare fino a 15-18mila persone nei periodi di punta. Questo incremento ha portato benefici economici, ma anche criticità legate alla gestione della viabilità e dei rifiuti.
Sosta a pagamento: orari e periodi
La nuova regolamentazione si applica a piazza Marconi, via Aleardi (cimitero), Scioster e Cantarane (quest’ultimo entrerà in vigore da aprile, al termine dei lavori di asfaltatura).
Gli orari di pagamento saranno:
- Dalle 8:00 alle 22:00 nei weekend e nei giorni festivi
- Tutti i giorni dal 15 giugno al 15 settembre
- Dal 24 dicembre al 6 gennaio per il periodo natalizio
Tariffe e abbonamenti
Le tariffe variano a seconda della zona:
- Piazza Marconi: 1,50 euro all’ora
- Altri parcheggi: 1 euro all’ora o 5 euro al giorno
Per chi frequenta spesso Bosco Chiesanuova sono previsti abbonamenti:
- Residenti, proprietari di seconde case, titolari e dipendenti di attività economiche: 70 euro all’anno
- Non residenti: 120 euro all’anno o 50 euro al mese
Parcheggi, regole e modalità di pagamento
Il numero degli stalli a pagamento è passato dai 64 storici di piazza Marconi ai 154 dell’area di via Aleardi, fino ad arrivare agli attuali 275 su un totale di 829 posti disponibili.
Agevolazioni per le soste brevi: in tutti i parcheggi, i primi 20 minuti saranno gratuiti, utilizzando il disco orario.
I pagamenti potranno essere effettuati tramite:
- Contanti
- Carte di credito e bancomat
- App Easy Park
Gli abbonamenti si richiedono online sul sito del Comune o di Bei Passi, compilando il modulo e pagando tramite PagoPa. Il pass verrà rilasciato entro 15 giorni e dovrà essere ritirato in municipio.
Un piano per sostenere i servizi comunali
Anticipando possibili polemiche, il sindaco Claudio Melotti ha spiegato che la decisione è stata presa per garantire entrate necessarie al mantenimento dei servizi pubblici, senza dover applicare tagli. “Quasi tutti i Comuni sono in crisi nella spesa corrente a causa dell’aumento dei costi e della riduzione dei trasferimenti statali. Non avendo la tassa di soggiorno, introdurre la sosta a pagamento è stata la soluzione più equilibrata”.
In parallelo, il Comune ha deciso di prolungare il servizio navetta estivo, per incentivare l’uso dei mezzi pubblici e ridurre la pressione del traffico sul centro del paese.
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Scusi perché ?
Speriamo la gente abbandoni il paese per altri paesi…..