Da un lato, l’energia pura delle auto sportive sfreccianti nel P7 della Fiera di Verona, con piloti professionisti impegnati in curve mozzafiato. Dall’altro, i percorsi dedicati alla guida sicura, pensati per testare le competenze al volante in situazioni critiche. Due anime, una passione comune: la prima edizione di ACI Verona Safety&Charity ha saputo unire spettacolo e formazione, attirando un pubblico numeroso e coinvolto nei circuiti allestiti nella zona Zai.
Un evento all’insegna dell’inclusione e della formazione
L’iniziativa ha visto la partecipazione di oltre 100 persone con disabilità al giorno, che hanno vissuto un’esperienza adrenalinica a bordo delle vetture sportive dei Diavoli Rossi, protagoniste della Drifting Therapy. Un’opportunità unica per abbattere ogni barriera e vivere l’emozione della velocità senza limiti.
Grande successo anche per i corsi di guida sicura, che nei due giorni della manifestazione hanno rilasciato 80 attestati ad autisti di aziende private, operatori sanitari dell’Ulss 9 Scaligera, Vigili del Fuoco e agenti della Polizia di Stato, tra cui il vicequestore Girolamo Lacquaniti. “Spesso sottovalutiamo la complessità della guida e crediamo di sapere già tutto. Questo corso ha dimostrato quanto sia importante aggiornarsi costantemente”, ha dichiarato Lacquaniti.
Un format inedito che ha conquistato Verona
“Dopo il successo di Rally Therapy, abbiamo voluto creare un’esperienza che combinasse passione per i motori, sicurezza stradale e inclusione sociale. Vedere l’entusiasmo dei partecipanti è stato emozionante”, ha affermato il presidente di ACI Verona, Adriano Baso.
Il format, inedito per Verona, ha ricevuto un’accoglienza entusiastica, come sottolineato dal direttore di ACI Verona, Riccardo Cuomo: “Abbiamo coniugato tre pilastri fondamentali: sicurezza, solidarietà e sport automobilistico. Il riscontro positivo ci spinge a proseguire su questa strada”.
Dall’adrenalina al divertimento: un evento per tutti
Oltre ai corsi e alla Drifting Therapy, l’evento ha offerto esperienze uniche agli appassionati, come la Taxi Drift Experience, con giri a bordo di auto sportive guidate da piloti professionisti, e simulatori di guida avanzati, inclusi quelli adattati per persone con disabilità. A rendere il weekend ancora più coinvolgente, il 1° Trofeo Rally Slot, una competizione di modellini radiocomandati che ha portato gli spettatori direttamente nel cuore del Rally Due Valli.
Organizzata da Automobile Club Verona, in collaborazione con Ulss 9 Scaligera, Questura, VeronaFiere e con il patrocinio del Comune di Verona, la prima edizione di ACI Verona Safety&Charity ha dimostrato che la passione per i motori può diventare uno strumento di educazione, inclusione e spettacolo. E questa è solo la partenza.
Seguici su
Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.