I carabinieri di Caprino Veronese hanno tratto in arresto un 50enne italiano, già noto alle forze dell’ordine , residente a Cavaion Veronese , in esecuzione di un’ordinanza di carcerazione. L’uomo era ricercato per i reati di rapina ed estorsione , commessi nel novembre del 2013 ai danni di un ex dipendente.
Le minacce al lavoratore agricolo
La vicenda ha avuto origine quando la vittima, un cittadino straniero , ha denunciato il datore di lavoro per non aver ricevuto il compenso pattuito. L’uomo aveva lavorato come bracciante agricolo , ma al termine del periodo lavorativo il datore di lavoro si rifiutò di pagarlo , arrivando a minacciarlo con un bastone di legno per costringerlo ad andarsene senza il dovuto salario. Inoltre, si è impossessato ingiustamente degli effetti personali della vittima.
L’arresto e la detenzione
Dopo anni di indagini e l’emissione dell’ordine di carcerazione, i carabinieri hanno eseguito l’arresto il 25 febbraio 2025 . Al termine delle procedure di rito, l’uomo è stato trasferito nel carcere di Verona Montorio , a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
L’episodio mette in luce l’importanza della tutela dei diritti dei lavoratori, soprattutto in settori a rischio come quello agricolo, dove lo sfruttamento ei mancati pagamenti sono purtroppo fenomeni ancora diffusi.
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