Carcere di Montorio in emergenza: sovraffollamento e criticità sanitarie

La relazione del Garante dei detenuti evidenzia gravi problemi strutturali e assistenziali

Montorio

La situazione nel carcere di Montorio a Verona si fa sempre più critica. Secondo la relazione annuale presentata da don Carlo Vinco , Garante dei diritti delle persone private della libertà personale, la struttura è afflitta da sovraffollamento, carenze sanitarie e un crescente disagio psicologico tra i detenuti .

Dati allarmanti: suicidi e trattamenti sanitari obbligatori

Nel 2024 si sono verificati quattro suicidi tra i detenuti, oltre a numerosi episodi di autolesionismo . Il carcere di Montorio ha inoltre registrato 17 trattamenti sanitari obbligatori (TSO) su un totale di 74 effettuati nel Comune di Verona , un dato che evidenzia una forte emergenza psichiatrica all’interno dell’istituto. L’assenza di uno psichiatra stabile rappresenta un problema rilevante, con l’assistenza affidata al direttore di Psichiatria dell’ospedale di Borgo Trento .

Sovraffollamento e carenze nelle attività rieducative

Attualmente, il carcere ospita 599 detenuti , ben oltre la capienza regolamentare. Il sovraffollamento è particolarmente critico nel reparto infermeria , dove le condizioni sono difficili e le risorse insufficienti. Inoltre, l’offerta di attività educative, formative e lavorative risulta inadeguata rispetto al numero degli ospiti , limitando le opportunità di reinserimento sociale.

Problemi sanitari e condizioni strutturali

La relazione di don Vinco segnala anche gravi carenze nell’assistenza odontoiatrica , rendendo difficile per i detenuti ricevere cure adeguate. Sul fronte strutturale, sebbene sia stata completata la ristrutturazione di una delle due sezioni della palazzina femminile , le celle sono ora occupate da tre persone ciascuna , aumentando le tensioni tra i protetti. Sono in corso anche interventi di rinnovamento delle docce comuni , ma le condizioni igieniche rimangono critiche.

Il ruolo del personale di custodia

Nonostante le difficoltà, il personale penitenziario continua a svolgere il proprio lavoro con professionalità ed equilibrio , come sottolineato da don Vinco . Tuttavia, le carenze d’organico , i rischi di violenza e il diffuso disagio psicologico rendono il loro compito sempre più complesso.

Redazione

Seguici su

Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Polizia locale
La polizia locale ha fermato una 35enne priva di documenti in via Case Ferrovieri: dopo...
I due minori sono stati fermati dai carabinieri dopo una mattinata segnata da diversi episodi:...
Incidente Auto Bicicletta
Le biciclette elettriche modificate e il numero crescente di sinistri tra motociclisti rappresentano le principali...

Altre notizie