Un anno da record per il turismo veneto
Il 2024 si è chiuso con numeri da record per il turismo in Veneto. Secondo i dati analizzati dall’Ufficio di Statistica Regionale, sono stati registrati 20,52 milioni di arrivi (+2%) e 72 milioni di presenze (+2,1%) rispetto all’anno precedente, superando i livelli del 2018 e 2019.
L’assessore Caner: «Trend positivo e crescita costante»
L’assessore regionale al turismo, Federico Caner, ha commentato i risultati, sottolineando come il Veneto abbia saputo rispondere alle nuove esigenze dei viaggiatori post-pandemia. La regione si conferma una delle destinazioni turistiche più attrattive d’Europa grazie alla diversificazione dell’offerta, che consente di attrarre visitatori durante tutto l’anno.
La spinta del turismo internazionale
La crescita è stata particolarmente sostenuta dal turismo internazionale, che rappresenta il 67,5% del totale. Gli arrivi dall’estero hanno raggiunto i 13,85 milioni (+4,3%), con 50,78 milioni di presenze (+4%). Germania, Austria e Francia sono i principali mercati di riferimento, mentre il turismo domestico ha segnato una lieve contrazione, con 6,67 milioni di arrivi (-2,5%) e 20,40 milioni di presenze (-2,4%).
Il boom delle strutture extralberghiere
Tra le strutture ricettive, le strutture extralberghiere hanno registrato un forte incremento: 8,84 milioni di arrivi (+5%) e 41,95 milioni di presenze (+3,7%) rispetto al 2023. Questo riflette un cambiamento nelle preferenze dei turisti verso esperienze più flessibili e soggiorni più lunghi.
Durata media del soggiorno e gradimento online
La permanenza media degli stranieri si attesta a 3,67 giorni, superiore a quella dei turisti italiani (3,06 giorni), per una media complessiva regionale di 3,47 giorni. Inoltre, il sentiment online dei visitatori ha raggiunto un indice di gradimento di 86,9/100 (+0,2 rispetto al 2023). Le località montane si distinguono con punteggi di soddisfazione più alti (92,5/100), seguite dalle destinazioni marine (84,9/100).
Spese e profilo dei visitatori
Le principali categorie di spesa includono ristorazione, abbigliamento, generi alimentari e shopping, che rappresentano oltre il 50% della spesa turistica complessiva. Il turismo veneto è stato apprezzato soprattutto da coppie (45,6%) e famiglie (32,9%), seguiti da gruppi di amici, viaggiatori individuali e business.
Prospettive per il 2025
Il Veneto punta a consolidare ulteriormente la crescita nel 2025, sfruttando la qualità dell’offerta turistica e l’interesse crescente del turismo internazionale, che rimane il principale motore del settore.
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