Ieri mattina, Verona ha ospitato le celebrazioni per il Giorno della Memoria, iniziando con un momento di grande significato simbolico: la deposizione di corone d’alloro al Monumento ai Deportati. Alla cerimonia hanno partecipato il Prefetto Demetrio Martino, il Sindaco Damiano Tommasi, il presidente della Provincia Flavio Massimo Pasini e il Comandante delle Forze Operative Terrestri di Supporto dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Massimo Scala. Numerose autorità istituzionali, Sindaci, rappresentanti delle Forze dell’Ordine, della Comunità Ebraica, dell’ANED, dell’ANPI e delle Associazioni d’Arma erano presenti per rendere omaggio.
A seguire, nella prestigiosa cornice del Palazzo del Governo, si è svolta la cerimonia di consegna delle Medaglie d’Onore. Questi riconoscimenti, concessi dal presidente della Repubblica, sono stati consegnati dal Prefetto, accompagnato dai Sindaci dei Comuni della provincia, ai familiari di 103 cittadini italiani deportati e internati nei lager nazisti.
Un gesto di memoria e riconoscenza che ha sottolineato l’importanza di tramandare il ricordo di chi ha subito tali atrocità, affinché tragedie simili non si ripetano mai più.
L’impegno delle istituzioni e la partecipazione della cittadinanza hanno reso la giornata un momento di riflessione collettiva e di forte unità.
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