Nessuna automobile è attualmente dotata di un sistema che permetta ai pedoni di comprendere, mentre attraversano la strada, se il conducente sta realmente frenando. Questa necessità è stata individuata da
Angiolino Marangoni, imprenditore veronese di 74 anni, che ha ideato
Elvia98, un dispositivo salvapedoni brevettato nel 2017. Questa tecnologia è già stata adottata dagli scuolabus di alcuni comuni, tra cui
Vigasio e
San Martino Buon Albergo.”
Voglio che i pedoni possano capire se l’automobilista si sta fermando o meno”, spiega Marangoni. Il sistema si basa su due dispositivi luminosi installati sotto le targhe dei veicoli, sincronizzati con ogni frenata.
Il segnale posteriore si illumina di verde con la scritta “Ostacoli pericolo”, mentre
quello anteriore mostra la dicitura “Salvavita pedone”. “
In questo modo, chi attraversa può capire con un rapido sguardo le intenzioni del conducente, guadagnando tempo prezioso per la propria sicurezza“, aggiunge l’inventore.
Marangoni non è nuovo a progetti innovativi: ha già depositato oltre 30 brevetti, molti dei quali focalizzati sulla prevenzione degli incidenti. “Il mio obiettivo è colmare un vuoto normativo”, sottolinea. Nonostante abbia richiesto l’omologazione di Elvia98 o di dispositivi analoghi, non ha mai ricevuto risposte dalle autorità competenti. “Eppure, basterebbe davvero poco per ridurre i rischi per i pedoni”, conclude con determinazione l’imprenditore veronese. Un passo verso la sicurezza stradale che merita attenzione e un’azione concreta.