Ricercato per violenza sessuale catturato in Paraguay: decisivo l’intervento dei carabinieri di Verona

Arrestato in Paraguay un 45enne italo-brasiliano, condannato a Verona per violenza sessuale su minore. Decisivo l'intervento dei carabinieri e della polizia paraguayana.

Carabinieri

Un italo-brasiliano di 45 anni, condannato per violenza sessuale su minore, è stato arrestato a Ciudad del Este grazie alla cooperazione internazionale. L’uomo era in fuga dal settembre 2024.

Catturato nella “Triple Frontera”

Un 45enne italo-brasiliano, condannato con sentenza definitiva per reati di violenza sessuale su minore, è stato individuato e arrestato in Paraguay, nella città di Ciudad del Este, il 14 gennaio scorso. L’uomo si era rifugiato in questa zona strategica, situata al confine tra Paraguay, Brasile e Argentina, nota per essere un’area di difficile controllo e spesso scelta da ricercati internazionali per sottrarsi alla giustizia.

Il fuggitivo era ricercato dal settembre 2024, dopo che le autorità italiane avevano emesso un ordine di esecuzione pena per una condanna definitiva a 5 anni e 2 giorni di reclusione. I crimini, risalenti a giugno e luglio del 2016, erano stati commessi a Verona, dove l’uomo risiedeva prima di darsi alla fuga.

Un’operazione internazionale coordinata

La cattura è stata possibile grazie al coordinamento tra i carabinieri del Nucleo Investigativo di Verona, il servizio di cooperazione internazionale del Ministero dell’Interno italiano e la polizia paraguayana. Una segnalazione dei carabinieri veronesi ha consentito alle autorità locali di individuare il 45enne a Ciudad del Este e procedere con il suo arresto.

Dopo la cattura, l’uomo è stato trasferito in un carcere paraguayano, dove rimarrà in attesa della decisione sulla sua estradizione in Italia. Le autorità italiane hanno già avviato le procedure necessarie per ottenerne la consegna, che potrebbe avvenire nelle prossime settimane.

I crimini e la fuga

I reati per cui l’uomo è stato condannato riguardano episodi di violenza sessuale su minore, avvenuti nella città di Verona durante l’estate del 2016. Dopo la condanna definitiva, l’italo-brasiliano ha tentato di sottrarsi alla giustizia trasferendosi all’estero e facendo perdere le proprie tracce. Ciudad del Este, in Paraguay, rappresentava per lui un nascondiglio ideale grazie alla posizione geografica e alla presenza di una rete criminale diffusa nell’area.

Verso l’estradizione

L’arresto rappresenta un passo cruciale verso l’esecuzione della pena definitiva, ma la procedura di estradizione potrebbe richiedere del tempo. Il Paraguay dovrà valutare la richiesta delle autorità italiane e decidere in merito alla consegna del 45enne.

Redazione

Seguici su

Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Polizia locale
La polizia locale ha fermato una 35enne priva di documenti in via Case Ferrovieri: dopo...
I due minori sono stati fermati dai carabinieri dopo una mattinata segnata da diversi episodi:...
Incidente Auto Bicicletta
Le biciclette elettriche modificate e il numero crescente di sinistri tra motociclisti rappresentano le principali...

Altre notizie