Due esperti al timone della selezione: il Comune di Verona punta su eccellenze del teatro per il nuovo direttore artistico

Walter Zambaldi e Gian Mario Bandera contribuiranno a scegliere il futuro della cultura veronese

Teatro Camploy

Il Comune di Verona ha avviato un processo selettivo per individuare il nuovo direttore artistico, figura centrale per la gestione delle attività culturali e teatrali cittadine. Barbara Lavanda, dirigente di Cultura, Turismo e Spettacolo, e presidente della Commissione Giudicatrice, sarà affiancata da Walter Zambaldi, direttore del Teatro Stabile di Bolzano, e Gian Mario Bandera, direttore del Centro Teatrale Bresciano. I tre professionisti si occuperanno di valutare le oltre 30 candidature ricevute, insieme ai progetti creativi proposti.

Un processo selettivo rigoroso e trasparente

Secondo quanto dichiarato dall’assessora alla Cultura, Turismo e Spettacolo, Marta Ugolini, la formazione della commissione è stata svolta con grande attenzione. “Abbiamo voluto individuare esperti di spicco a livello nazionale, con comprovata esperienza nella direzione di teatri e festival, e collaborazioni con grandi nomi italiani e internazionali del teatro, della musica e dello spettacolo. Il nostro obiettivo è garantire una selezione rigorosa e qualificata dei candidati, sia attraverso l’analisi dei curricula che nella valutazione delle proposte creative durante i colloqui orali”.

Il nuovo direttore artistico, che sarà nominato entro febbraio 2025, assumerà il ruolo dal 1° marzo 2025 fino al 27 ottobre 2027. Tra i suoi compiti principali vi saranno la programmazione e il coordinamento delle attività culturali promosse dal Comune di Verona, come:

  • Il festival multidisciplinare Estate Teatrale Veronese;
  • Gli eventi del Teatro Romano di Verona, inclusi il Festival Shakespeariano, la danza e la musica;
  • La rassegna invernale di prosa Verona Grande Teatro;
  • Le attività teatrali al Teatro Camploy, sia per compagnie professionali che amatoriali;
  • La rassegna estiva Teatro nei Cortili.

Chi sono gli esperti coinvolti?

Walter Zambaldi è un nome di riferimento nel panorama teatrale italiano. Direttore del Teatro Stabile di Bolzano, gestisce le stagioni teatrali in diverse città del Trentino-Alto Adige, come Merano, Brunico, Bressanone e Vipiteno. Ha collaborato con artisti di grande fama, tra cui Ottavia Piccolo, Rocco Papaleo, Neri Marcoré, e Dario Fo, contribuendo alla produzione dello spettacolo “Mistero Buffo”. Inoltre, è stato promotore di rassegne innovative come “Wordbox – Parole per il Teatro” e “Fuori! Il Teatro fuori dal Teatro”.

Gian Mario Bandera, invece, è presidente di UTIM, società che supporta la distribuzione teatrale di numerose compagnie in Lombardia, Liguria e Piemonte. In passato, ha diretto il Teatro Manzoni di Monza e il Teatro Carlo Rossi di Casalpusterlengo, oltre a guidare il Teatro de gli Incamminati di Milano, dove ha potenziato l’attività artistica e amministrativa.

Un futuro di creatività e innovazione per Verona

La scelta del nuovo direttore artistico rappresenta un passo cruciale per la valorizzazione della scena culturale veronese. Con una commissione composta da figure di alto profilo, il Comune punta a garantire qualità, innovazione e visione strategica per le attività teatrali della città.

Redazione

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