Durante una conferenza tenutasi al Senato, il Coordinamento Comuni Progetto Bellezz@, guidato dalla sindaca di Povegliano Veronese Roberta Tedeschi, ha sollecitato il Governo a sbloccare i fondi destinati al Progetto Bellezz@. L’iniziativa, avviata nel 2016, mira alla riqualificazione di beni culturali e storici in diverse città italiane, ma è attualmente bloccata a causa di una delibera del Cipess nel 2022.
Il Progetto Bellezz@: origini e obiettivi
Lanciato nel 2016 sotto il Governo Renzi, il progetto aveva destinato 150 milioni di euro a 271 interventi per recuperare beni culturali in degrado. Molti Comuni hanno anticipato i costi di progettazione, spesso superiori a 100mila euro, confidando nell’erogazione dei fondi. Tuttavia, con la decisione del Cipess di sospendere i finanziamenti, i lavori sono rimasti incompiuti, lasciando molte opere di valore storico e simbolico in stato di abbandono.
L’appello dei sindaci
Più di 60 sindaci di diversi orientamenti politici si sono uniti per chiedere al Governo di:
- Rifinanziare il progetto tenendo conto dell’aumento dei costi delle materie prime;
- Definire tempistiche chiare per il completamento degli interventi;
- Snellire le procedure burocratiche, garantendo un utilizzo rapido ed efficiente dei fondi.
La portavoce del coordinamento, Roberta Tedeschi, ha sottolineato l’importanza di restituire dignità a beni storici che rappresentano identità e sviluppo per le comunità locali. Ha citato l’esempio di Villa Balladoro nel suo comune, Povegliano Veronese, un bene di grande valore che rischia di andare perduto.
La ricchezza dei beni culturali nei piccoli comuni
Durante l’incontro, il senatore Andrea Martella ha ricordato il valore strategico dei borghi italiani. «La bellezza e la cultura dei nostri comuni sono parte del DNA italiano e della forza del made in Italy nel mondo. Preservare questi beni significa investire nel futuro del Paese».
Anche Martina Zantedeschi, assessora alla cultura di Lavagno, ha portato l’esempio del Forte San Briccio, che con un finanziamento di 1.360.000 euro potrebbe essere trasformato in un polo culturale attrattivo e fruibile.
La richiesta di un dialogo con il Governo
I sindaci chiedono un’interlocuzione seria con il Governo e il Ministro della Cultura, affinché vengano rispettate le promesse fatte. Sbloccare i fondi del Progetto Bellezz@ è essenziale per preservare e valorizzare i beni culturali, simbolo di resilienza e identità per le comunità locali.
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