Don Domenico Romani, figura di spicco nel panorama culturale e formativo italiano, si è spento ieri, all’età di 84 anni, a causa di un ictus, proprio nel giorno dell’Epifania. Fondatore del prestigioso Centro Mazziano di Verona, don Romani ha lasciato un’impronta indelebile nella comunità cittadina e nazionale. Il Centro, nato come spazio per lo studio e il confronto, ha accolto negli anni personalità di rilievo della politica, della cultura e della società civile, diventando un punto di riferimento per il dialogo e la formazione.
“Nel giorno dell’Epifania, Manifestazione del Signore, don Domenico Romani è entrato definitivamente nella Luce, alle ore 13:30. Ora abita per sempre nella Pace. Ringraziamo il Signore di avercelo dato come fratello”, ha dichiarato con commozione Don Sandro Corazza, Superiore Generale della Pia Società “Don Nicola Mazza”.
La sua eredità culturale e spirituale è stata sottolineata anche dalla Fondazione CIS – Cultura Informazione Solidarietà ETS e dall’Editrice Mazziana, che in una nota ufficiale hanno espresso il loro cordoglio: “La Fondazione CIS e l’Editrice Mazziana si uniscono al dolore dei familiari e della Pia Società di Don Nicola Mazza per la perdita del caro don Domenico, religioso missionario, insegnante, giornalista e scrittore. Fondatore nel 1965 della Casa Editrice Mazziana, è stato promotore instancabile del Centro Mazziano di Studi e Ricerche, contribuendo in modo significativo alla diffusione della cultura e dei valori del dialogo”.
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