Un nuovo passo verso l’innovazione e l’accessibilità per l’Arena di Verona. La Giunta comunale ha approvato ieri una delibera che consente alla Società Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026 S.p.a. l’uso temporaneo dell’arcovolo 65 dell’Anfiteatro per avviare un importante progetto di scavo archeologico, in linea con le indicazioni della Soprintendenza e sulla base della documentazione tecnica presentata. E per la realizzazione di un ascensore.
Gli scavi e le indagini conoscitive in programma sono fondamentali per valutare le condizioni attuali del sito e garantire sia la sicurezza che la conformità normativa del progetto. Le attività di documentazione archeologica comprenderanno anche il rilievo e l’analisi stratigrafica delle murature dell’arcovolo 65, fornendo dati essenziali ai progettisti incaricati dalla Società per la pianificazione dell’intervento.
Ma non è tutto: oltre ai lavori tecnici, si prevede anche un’attività di valorizzazione culturale che includerà l’apertura al pubblico del cantiere per visite guidate, offrendo un’occasione unica per vivere da vicino la storia e il futuro del monumento.
“Iniziare queste indagini archeologiche rappresenta un traguardo significativo” ha dichiarato Barbara Bissoli, vicesindaca e assessora ai Beni culturali. “Questo è il primo passo concreto verso un adeguamento storico dell’Arena ai principi del ‘design for all’, in vista delle cerimonie olimpiche e paralimpiche. Siamo orgogliosi di sostenere con convinzione questo progetto, in collaborazione con tutte le istituzioni coinvolte”.
L’intervento si pone l’obiettivo di coniugare innovazione tecnologica e tutela del patrimonio culturale, aprendo nuove possibilità di accesso e fruizione per uno dei monumenti più iconici d’Italia. L’Arena di Verona si prepara così a diventare un simbolo di inclusività e modernità.
Seguici su
Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.
I gladiatori si rivolteranno nella tomba!