San Bonifacio: il Consiglio boccia la movimento per i parcheggi gratuiti ai consiglieri comunali

Niente pass per gli stalli blu: il Consiglio comunale respinge la proposta, accesa discussione sulla sosta in città.

Parcheggi blu

Il Consiglio comunale di San Bonifacio ha bocciato la mozione che prevedeva parcheggi gratuiti per i consiglieri durante gli impegni istituzionali. La proposta, avanzata dal consigliere Silvano Polo (Liga Veneta Repubblica) con il supporto di Giacomo Ferro e Maicol Faccini (Salviamo San Bonifacio), non ha trovato il consenso dell’aula, registrando voti contrari e astensioni.

La proposta e il dibattito

La mozione prevedeva la possibilità, per i consiglieri comunali, di ottenere un pass per la sosta gratuita negli stalli blu durante le attività in municipio. Polo ha sottolineato come “non sia giusto pagare per lavorare per i cittadini” , evidenziando che in altri Comuni misure simili sono già in vigore.

Tuttavia, la proposta non è stata accolta. Il vice sindaco Roberto Turri (Lega) ha replicato che la mozione avrebbe dovuto concentrarsi sulle problematiche generali della sosta, rassicurando però che la gestione dei parcheggi è già sotto esame.

Giorgio Corsale , delegato alla Polizia locale, ha fornito dati chiari: 1.782 sanzioni emesse a novembre per un totale di 66.429 euro . “Se si vogliono aumentare i controlli, servono più agenti”, ha dichiarato, evidenziando che i permessi temporanei sono già previsti per situazioni particolari.

Il nodo della sosta selvaggia

Il dibattito ha messo in luce non solo la questione dei parcheggi per i consiglieri , ma anche le critiche generali sulla sosta a San Bonifacio. Polo ha descritto una situazione di anarchia tra stalli blu non pagati, zona a disco orario senza controlli e segnaletica abusiva.

Il tema della sosta selvaggia ha diviso l’aula:

  • Consuelo Ciman (Lega) e Anna Maria Sterchele (Territorio e Comunità) hanno espresso contrarietà, ribadendo che in Consiglio devono essere portate le istanze dei cittadini, non privilegi personali.
  • Giampaolo Provoli , ex sindaco, ha parlato di “richieste senza senso” che rischiano di alimentare l’antipolitica.

Possibili soluzioni future

Nonostante la bocciatura della movimento, alcuni consiglieri hanno aperto alla possibilità di trovare soluzioni alternative. Turri ha suggerito abbonamenti agevolati per alcune categorie, mentre Corrado Buscemi (FdI) ha ipotizzato la creazione di stalli riservati per i consiglieri durante le riunioni.

Redazione

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