Allarme mafia nel nord est: infiltrazioni e strategie criminali in crescita

La criminalità organizzata si espande anche nel Nord Italia, con il nord est e Verona tra le aree più a rischio, secondo dati e analisi recenti.

Le mafie italiane rappresentano una delle maggiori realtà economiche del Paese, con un volume d’affari annuo stimato intorno ai 40 miliardi di euro , equivalente a due punti del Pil nazionale. Questo dato, emerso da uno studio della CGIA di Mestre, posiziona l’economia criminale tra i principali settori industriali in Italia, un dato che desta allarme per la crescente penetrazione delle organizzazioni mafiose anche in territori tradizionalmente estranei a questi fenomeni.

Verona e nord est, nuova frontiera della mafia

Il nord est è diventato un nuovo terreno fertile per la criminalità organizzata. A Verona, negli ultimi dieci anni, si è registrato un aumento del 128,3% nelle denunce per estorsione , un fenomeno che evidenzia il cambiamento nelle dinamiche mafiose. Non si tratta più di attività criminali eclatanti, ma di infiltrazioni silenziose e sofisticate . Come rilevato dalla Direzione Investigativa Antimafia (DIA), le mafie ricorrono sempre più a metodi definiti “soft”: anziché ricorrere alla violenza esplicita, si concentrano su schemi apparentemente legali come l’imposizione di assunzioni, servizi obbligati o l’utilizzo di false fatturazioni .

Questi meccanismi consentono alle organizzazioni di occultare le loro operazioni illecite , creando una parvenza di legalità che facilita l’infiltrazione nel tessuto economico locale. Verona e le province circostanti sono tra le aree più esposte, con 1.391 imprese su un totale di 83.789 ritenute potenzialmente connesse a contesti mafiosi.

Appalti pubblici e imprese nel mirino

Le infiltrazioni mafiose nel nord est interessano settori strategici come gli appalti pubblici, lo smaltimento dei rifiuti e l’usura , minando la competitività delle imprese locali. L’allarme lanciato dal procuratore capo di Napoli, Nicola Gratteri, evidenzia come Verona non sia più un’isola immune dalla criminalità organizzata . Le indagini recenti, che hanno portato a numerosi arresti e sequestri, mostrano come la mafia si sia insinuata anche nei grandi appalti ferroviari, sfruttando la debolezza del sistema per consolidare la propria presenza.

Questo scenario rappresenta una sfida per le istituzioni e per il mondo imprenditoriale locale, che deve fare i conti con un clima di illegalità capace di compromettere lo sviluppo economico del territorio .

Strategie di contrasto

Contrastare la diffusione della criminalità organizzata richiede interventi mirati a rafforzare i controlli sugli appalti, promuovere la trasparenza amministrativa e sostenere le imprese colpite. La collaborazione tra le forze dell’ordine, le autorità locali e il sistema produttivo è fondamentale per arginare un fenomeno in costante crescita.

Redazione

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