Dopo un iter amministrativo avviato tre anni fa, si è ufficialmente conclusa oggi l’incorporazione di Sistemi Territoriali S.p.A. all’interno di Infrastrutture Venete S.r.l., società interamente controllata dalla Regione del Veneto. Quest’ultima è responsabile della gestione delle infrastrutture di navigazione interna del sistema idroviario veneto, del trasporto pubblico locale e delle infrastrutture ferroviarie regionali. La fusione si inserisce in un più ampio piano di razionalizzazione delle partecipazioni societarie, mirato a migliorare l’efficacia dell’azione amministrativa.
Un passaggio chiave di questo processo è stato il trasferimento della gestione del servizio di trasporto ferroviario regionale e locale per le linee Adria-Mestre, Rovigo-Chioggia e Rovigo-Verona da Sistemi Territoriali a Trenitalia S.p.A.. Tale trasferimento, effettivo dal 1° settembre 2024, è il risultato di una gara pubblica lanciata nel gennaio 2022 e perfezionata con un contratto firmato a maggio 2024. L’accordo ha garantito, oltre alla gestione del trasporto pubblico locale, anche il passaggio a Trenitalia di tutto il personale precedentemente impiegato da Sistemi Territoriali.
Grazie alla fusione, Infrastrutture Venete assorbirà l’intero patrimonio di Sistemi Territoriali, che ammonta a 19,358 milioni di euro. Questa somma sarà destinata al rinnovo e alla modernizzazione della flotta ferroviaria regionale, con l’obiettivo di migliorare il servizio offerto ai cittadini.
“La conclusione di questo percorso rappresenta un passaggio fondamentale per la riorganizzazione strategica degli asset regionali del trasporto ferroviario – ha dichiarato Elisa De Berti, vicepresidente della Regione Veneto e assessore alle Infrastrutture e Trasporti – Abbiamo separato la gestione delle infrastrutture dalla gestione dei servizi ferroviari, nel pieno rispetto delle normative nazionali ed europee. Dal lancio della società Infrastrutture Venete alla gara per le linee Adria-Mestre, Rovigo-Verona e Rovigo-Chioggia, fino alla fusione odierna, ogni operazione è stata portata avanti con l’obiettivo di migliorare i servizi, ottimizzare le risorse e garantire la tutela del personale coinvolto. Ringrazio i vertici delle due società e, in particolare, Sistemi Territoriali per il lavoro prezioso svolto in questi anni”.
L’operazione non solo rafforza l’efficienza organizzativa, ma pone le basi per un trasporto pubblico regionale più moderno e funzionale, a beneficio di tutta la comunità veneta.
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