Tragedia a Verona: 53enne investito da un’auto, deceduto sul colpo

Un pedone è stato travolto in via Bonfadio da un’auto guidata da un 86enne. La vittima è il vicepreside dell’istituto Marconi, Luigi Carbone

Ambulanza

Un grave incidente stradale ha scosso la comunità veronese l’8 dicembre, quando Luigi Carbone, 53 anni, vicepreside dell’istituto Marconi, è stato investito e ucciso in via Bonfadio, nel quartiere Borgo Venezia. Il pedone, che si trovava tra la carreggiata e la fila di auto parcheggiate, è stato travolto da una Volkswagen condotta da un uomo di 86 anni, che non si sarebbe accorto dell’impatto.

La dinamica dell’incidente

L’incidente è avvenuto intorno alle 17, sotto una pioggia battente. Le condizioni meteo e l’illuminazione scarsa della strada potrebbero aver contribuito alla tragedia, con l’asfalto bagnato che rifletteva le luci, rendendo difficile la visibilità. Secondo le prime ricostruzioni della Polizia Locale, Carbone stava probabilmente raggiungendo la propria auto quando è stato colpito.

L’anziano conducente, che viaggiava con la moglie, avrebbe continuato la marcia per alcune decine di metri, fermandosi solo dopo le urla di un altro automobilista che aveva assistito alla scena. L’uomo credeva inizialmente di aver urtato uno specchietto e si è detto sconvolto quando ha compreso quanto accaduto.

I soccorsi

Nonostante il tempestivo intervento di Verona Emergenza, con ambulanza e automedica inviate sul posto, il trauma cranico riportato dalla vittima è risultato fatale. La salma è stata trasferita all’Istituto di Medicina Legale, dove resterà a disposizione dell’autorità giudiziaria per ulteriori accertamenti.

Indagini in corso

Il Reparto Motorizzato della Polizia Locale sta lavorando per chiarire l’esatta dinamica dell’investimento. Il conducente è indagato per omicidio stradale e sarà sottoposto ad accertamenti tossicologici per verificare il suo stato psicofisico al momento dell’incidente.

Un quartiere sotto choc

L’incidente ha colpito profondamente la comunità di Borgo Venezia e dell’istituto Marconi, dove Carbone era un punto di riferimento. Alcuni residenti, intervistati sul posto, hanno dichiarato di non aver sentito nulla, nemmeno le sirene dei soccorsi. Intanto, la Polizia Locale ha deviato il traffico per consentire i rilievi con la massima precisione.

Una vittima tra tante

La morte di Carbone porta a 11 il numero delle vittime sulle strade di Verona dall’inizio del 2023. Questo tragico episodio si inserisce in un contesto già segnato da numerosi incidenti, spesso causati da distrazione, mancato rispetto delle regole e condizioni stradali difficili.

Redazione

Seguici su

Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Polizia locale
La polizia locale ha fermato una 35enne priva di documenti in via Case Ferrovieri: dopo...
I due minori sono stati fermati dai carabinieri dopo una mattinata segnata da diversi episodi:...
Incidente Auto Bicicletta
Le biciclette elettriche modificate e il numero crescente di sinistri tra motociclisti rappresentano le principali...

Altre notizie