Giovedì 28 novembre, un giovane truffatore ha messo in atto una crudele estorsione ai danni di una coppia di anziani. Spacciandosi per intermediario, il ragazzo ha contattato telefonicamente un uomo di 84 anni, raccontando una falsa emergenza: il figlio dell’anziano, secondo la sua storia, sarebbe stato coinvolto in un grave incidente stradale, causando ferite a una donna e al suo bambino.
Una truffa costruita sul panico
Approfittando dello stato di agitazione e preoccupazione dei coniugi, il giovane ha chiesto 100mila euro per “coprire spese legali” e “liberare” il figlio. Incapaci di verificare la situazione e mossi dalla paura, gli anziani hanno consegnato al ragazzo 3mila euro in contanti e diversi gioielli, inclusi le fedi nuziali.
Non soddisfatto, il truffatore ha tentato di ottenere di più, contattando nuovamente la coppia e chiedendo di prelevare altri 7mila euro dalla banca, minacciandoli che senza il pagamento non avrebbero più avuto informazioni sul figlio.
L’intervento della polizia
A questo punto, l’addetta della banca, notando l’agitazione dell’anziano e l’insolita richiesta di prelievo, ha deciso di avvisare la questura. La Squadra Mobile è intervenuta rapidamente, intuendo che si trattava di una truffa. Un agente, fingendosi l’anziano, ha concordato un incontro con il truffatore per la consegna del denaro.
Al momento dell’incontro, il giovane ha cercato una fuga rocambolesca per le vie della città , ma è stato prontamente bloccato e arrestato con l’accusa di estorsione.
Restituzione dei beni
Grazie all’intervento tempestivo della polizia, i valori sottratti sono stati recuperati e restituiti ai legittimi proprietari, comprese le fedi nuziali, simbolo prezioso per la coppia di anziani.
Un caso emblematico
L’episodio evidenzia ancora una volta l’importanza di prestare attenzione a possibili truffe telefoniche, in particolare nei confronti delle persone più vulnerabili. Le forze dell’ordine invitano i cittadini a diffidare di richieste di denaro avanzate telefonicamente e a contattare subito le autorità in caso di sospetti.
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