Nel quartiere Biondella di Verona, un’Audi Q5 è stata trovata “cannibalizzata” dai ladri, che hanno asportato componenti dell’elettronica e parti della carrozzeria, provocando gravi danni economici. Gli autori del furto hanno agito smontando con precisione alcuni dei pezzi più costosi, rendendo la vettura inutilizzabile e comportando un lungo iter per la riparazione.
Dopo la segnalazione, una pattuglia della polizia stradale è intervenuta per eseguire i rilievi e dare il via alle indagini. Gli agenti stanno verificando se vi siano stati episodi simili nelle zone limitrofe, trattandosi di un tipo di furto molto specifico e in crescita, che colpisce in particolare veicoli di alta gamma, le cui componenti elettroniche e di carrozzeria sono spesso rivendute sul mercato nero. Per la vittima, i tempi di attesa per il ripristino del veicolo si prospettano lunghi e onerosi, considerando il valore elevato dei pezzi rubati, che si stima ammontino a circa ventimila euro.
Questo episodio riflette un fenomeno sempre più comune nelle città, dove le auto di lusso vengono smontate con rapidità e precisione da gruppi specializzati, capaci di sottrarre i pezzi senza lasciare tracce evidenti. Le forze dell’ordine proseguiranno le indagini, cercando di risalire ai responsabili e di arginare questo tipo di crimine che sta aumentando in tutta la provincia.
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