I carabinieri di Verona San Massimo hanno arrestato, la sera del 9 ottobre scorso, una 25enne di origini campane, accusata di aver compiuto una truffa ai danni di una 73enne . La vittima è stata raggirata con la solita tecnica del falso carabiniere : un finto maresciallo ha contattato telefonicamente l’anziana, informandola che il figlio era stato ucciso per un grave incidente stradale. Per ottenere il rilascio, alla donna è stata chiesta una cauzione in denaro.
L’inganno si è consumato intorno alle 13, quando la giovane truffatrice si è presentata a casa della vittima. In preda al panico, la donna aveva raccolto tutti i gioielli di casa e 4.000 euro in contanti da consegnare. Tuttavia, grazie all’intervento tempestivo dei carabinieri, allertati dai vicini, è stato possibile recuperare la refurtiva e restituirla alla legittima proprietà.
Il successo dell’operazione è stato possibile grazie alla collaborazione tra la Sezione operativa dei carabinieri di Verona e la Stazione di San Massimo. Gli agenti sono riusciti a rintracciare il 25enne nelle vicinanze dell’abitazione della vittima proprio mentre tentava la fuga. Dopo l’arresto, la giovane è stata trasferita al carcere di Verona Montorio , in attesa di ulteriori disposizioni da parte dell’autorità giudiziaria.
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