Il ministro Piantedosi a Verona: focus su sicurezza e lotta alla mafia

La visita del Ministro Piantedosi a Verona segna un passo avanti nella lotta contro la criminalità organizzata, con un focus su strumenti giudiziari e investigativi più efficaci.

Martedì 8 ottobre, il ministro dell’Interno Matteo PiantedosiVisitatoreDamiano Tommasi , l’assessora alla Sicurezza Stefania Zivelonghi , il presidente della Provincia Flavio Massimo Pasini e il coordinatore dei sindaci veronesi per Avviso Pubblico , Daniele Zivelonghi . La delegazione si era recata a Roma per consegnare una richiesta ufficiale , sottoscritta dai 98 comuni della provincia di Verona, per rafforzare la lotta alla criminalità organizzata sul territorio.

L’obiettivo principale della richiesta, rivolta al Ministro, è di garantire il distacco di un magistrato della Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) presso la Procura della Repubblica di Verona, proveniente dal tribunale di Venezia , e l’istituzione di una sezione operativa della Direzione Investigativa Antimafia (DIA) nel territorio veronese. Questo è visto come un passo fondamentale per potenziare gli strumenti investigativi e giudiziari a disposizione per contrastare la crescente presenza della criminalità organizzata nella provincia.

Durante la sua visita, Piantedosi presiederà un incontro in Prefettura con i rappresentanti dell’amministrazione locale e le Forze dell’ordine , nell’ambito del Comitato provinciale per la sicurezza e l’ordine pubblico . Questo incontro avrà come focus principale l’analisi della situazione relativa alla mafia e alla criminalità organizzata, con un’attenzione particolare agli strumenti necessari per contrastare queste minacce in modo efficace.

La richiesta di rafforzare le risorse dedicate alla lotta alla criminalità nel territorio di Verona è nata dalla necessità, avvertita da tempo, di agire con maggiore forza e precisione. I dati e le relazioni della Direzione Investigativa Antimafia hanno infatti evidenziato una crescente infiltrazione di gruppi mafiosi nel territorio veronese, confermando l’urgenza di agire per arginare questo fenomeno. L’istituzione di una sezione operativa della DIA e il distacco di un magistrato specializzato in antimafia rappresenterebbero un’importante evoluzione nella capacità delle autorità locali di rispondere a queste sfide.

L’incontro rappresenta un momento chiave per la sicurezza di Verona e della sua provincia, ponendo l’accento sulla necessità di strumenti adeguati per garantire una maggiore protezione del territorio e dei cittadini contro le organizzazioni criminali.

Redazione

Seguici su

Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Palazzo Barbieri
Sala Gozzi ospiterà la trasmissione dell’intervento della presidente della Commissione Ue. Previsto anche un confronto...
A Parco Ottocento il confronto della coalizione progressista di Verona tra amministrazione, società civile e...
Parlamentare, commissaria europea e ministra degli Esteri, ha dedicato decenni alle battaglie per i diritti...

Altre notizie