È tempo di cambiamenti ai vertici di Anci Veneto, l’associazione che riunisce i Comuni della regione e funge da ponte tra le realtà locali, lo Stato e gli enti superiori. Questo spazio di confronto è fondamentale per garantire che gli interessi dei territori vengano ascoltati e tutelati.
Durante l’assemblea congressuale regionale, che si è svolta presso la sede della Provincia di Treviso nel suggestivo Palazzo di Sant’Artemio, i sindaci veneti hanno confermato la fiducia a Mario Conte, sindaco di Treviso. Conte, già presidente, è stato rieletto per un nuovo mandato triennale, a testimonianza del suo impegno alla guida dell’associazione.
Nel corso del congresso, è stato anche rinnovato il consiglio regionale dell’associazione, con l’ingresso di nuove figure. Tra queste, Matteo Pressi, sindaco di Soave, ha ottenuto un posto nel consiglio. Il primo cittadino, eletto dai sindaci della provincia di Verona e non solo, si farà portavoce delle esigenze delle piccole realtà turistiche e agricole, in particolare quelle legate alla viticoltura, che rappresentano una parte importante dell’economia dell’Est veronese.
“La missione di Anci – ha sottolineato Pressi – è dialogare con la Regione e lo Stato nella fase preliminare alla creazione delle leggi, per assicurare che il punto di vista dei territori sia preso in considerazione. Il turismo e l’agricoltura sono settori in cui gli enti superiori legiferano spesso. Avere la possibilità di arricchire il dibattito sull’impatto delle normative prima della loro entrata in vigore è essenziale per migliorarne l’efficacia”.
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