Divieti di circolazione e livelli di allerta
Il piano antismog prevede tre livelli di allerta – verde, arancio e rosso – monitorati dalla stazione ARPA di Giarol Grande. In allerta verde, il blocco del traffico si applica ai veicoli Euro 0-1 benzina e Euro 0-4 diesel, oltre ai motocicli con certificato di circolazione rilasciato prima del 2000. Il divieto è valido dal lunedì al venerdì, dalle 8:30 alle 18:30.
Con allerta arancio, il blocco si estende ai veicoli Euro 0-2 benzina e Euro 0-5 diesel, compresi motocicli pre-2000. In allerta rossa, le limitazioni si ampliano ulteriormente, includendo anche alcuni veicoli Euro 5 diesel per il trasporto merci, con divieti validi tutti i giorni, inclusi sabati e festivi.
Deroghe e permessi speciali
Tra le deroghe previste, i lavoratori impossibilitati a usare i mezzi pubblici per motivi di orario o distanza potranno circolare, ma solo con una dichiarazione del datore di lavoro. Sono esentati dalle limitazioni i veicoli bifuel, alimentati a gpl o metano, i veicoli elettrici e ibridi, e le auto a benzina Euro 2 o superiori.
Anche il car-pooling (con almeno due o tre persone a bordo) è esentato, così come i veicoli per il trasporto di persone con disabilità, veicoli medici e quelli adibiti a soccorso. I veicoli con potenza inferiore a 80 kw e intestati a proprietari con ISEE sotto i 16.631,71 euro possono circolare solo in assenza di allerta (verde).
Misure aggiuntive e sistema Move-In
Il sistema Move-In, attivo dal 1° ottobre 2024 al 30 settembre 2025, consente la circolazione in allerta verde con un monitoraggio chilometrico basato su una “black-box”. Tuttavia, il sistema non è valido in caso di allerta arancio o rossa. È inoltre vietato tenere acceso il motore durante le soste, anche per il carico e scarico merci.
Limitazioni alle temperature e combustioni
Con l’allerta arancio e rossa, è vietato l’uso di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa non certificati almeno in classe 4 stelle. Inoltre, la temperatura massima degli edifici residenziali sarà ridotta a 18°C, contro i normali 19°C. È vietata la combustione all’aperto, con specifiche modalità regolamentate in ambito agricolo.
Seguici su
Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.