Il risotto all’Amarone e il broccolo di Novaglie ottengono la certificazione De.Co.

Il risotto all’Amarone e il broccolo di Novaglie sono ora ufficialmente riconosciuti come prodotti tipici del territorio di Verona, grazie alla certificazione "Denominazione comunale" (De.Co.)

Riconoscimento per il risotto all’Amarone e il broccolo di Novaglie: certificati come prodotti tipici veronesi

Dal 27 settembre 2024, due prodotti iconici del territorio veronese, il risotto all’Amarone e il broccolo di Novaglie, hanno ottenuto la certificazione De.Co. (Denominazione comunale), un importante riconoscimento che tutela la tradizione e la qualità dei prodotti locali. Questo marchio identifica quei piatti o prodotti ottenuti o realizzati sul territorio comunale secondo modalità tradizionali consolidate.

Il risotto all’Amarone, preparato con ingredienti simbolo del territorio come il riso e il celebre vino Amarone, rappresenta uno dei piatti più richiesti dai turisti e una vera e propria sintesi delle eccellenze enogastronomiche della provincia di Verona. La certificazione De.Co. attesta che la sua preparazione segue precise normative che ne garantiscono la qualità, rispettando anche le norme igienico-sanitarie.

Un percorso di valorizzazione per i prodotti locali

Come spiegato dall’assessore alle attività economiche Italo Sandrini, la certificazione De.Co. è il risultato di un lavoro di controllo e serietà che coinvolge tutti gli attori del settore, dai produttori ai ristoratori. Il riconoscimento del risotto all’Amarone è solo il primo passo verso altre certificazioni, che potrebbero permettere al piatto di partecipare a bandi e progetti regionali e nazionali per valorizzare ulteriormente la gastronomia locale.

Broccolo di Novaglie: una storia antica da preservare

Oltre al risotto, anche il broccolo di Novaglie ha ottenuto la certificazione De.Co. Questo ortaggio, tipico delle colline veronesi, ha una lunga storia documentata già a partire dal 1800. Tuttavia, oggi rischia di essere sostituito da colture più redditizie come vigne e ulivi. La certificazione De.Co. punta a tutelare e salvaguardare la produzione di questo prodotto, coinvolgendo aziende agricole, ristoratori e produttori locali.

Il percorso che ha portato alla certificazione di questi prodotti è stato condiviso da diverse categorie, tra cui produttori agricoli, ristoratori e Confesercenti, culminando con il conferimento della De.Co. da parte della Consulta comunale per l’Agricoltura. Secondo il presidente della Consulta, Pietro Giovanni Trincanato, questo riconoscimento dimostra la capacità del territorio veronese di collaborare tra diversi settori per valorizzare e proteggere le proprie eccellenze.

Un territorio ricco di eccellenze gastronomiche

Già nel 2012, il Comune di Verona aveva attribuito la certificazione De.Co. ad altri piatti tipici come gli gnocchi, il nadalin, la pastisada de caval, la pearà e la renga. Questi piatti, insieme alle nuove certificazioni, rappresentano una parte fondamentale della cultura culinaria locale, espressione delle tradizioni che caratterizzano il territorio.

Redazione

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