Ieri mattina, circa cento ciclisti provenienti da ogni angolo d’Italia si sono ritrovati in piazza Bra, di fronte all’iconica Arena di Verona, dopo aver completato l’ottava edizione di “La Storia in Bici”. Uomini e donne, uniti dalla passione per il ciclismo, la storia e la sostenibilità, hanno percorso il Paese dal 14 settembre, attraversando luoghi simbolici del nostro passato per commemorare un’importante pagina della storia italiana.
L’evento, partito da Salerno, ha seguito le orme della Quinta Armata Americana, che tra il 1943 e il 1945 ha contribuito alla liberazione dell’Italia durante la Seconda Guerra Mondiale. L’itinerario si è sviluppato su nove tappe, toccando città e località che furono teatro di cruciali operazioni militari. Un viaggio che non si è limitato al semplice spostamento in bicicletta, ma che ha rappresentato una vera e propria rievocazione storica, coinvolgendo numerose comunità locali e personaggi chiave di quel periodo.
A Verona, i cicloturisti sono stati accolti dall’assessore alla Memoria storica, Jacopo Buffolo, che ha sottolineato il valore simbolico e culturale dell’iniziativa. Il progetto, denominato “SALERNO – VERONA 2024”, è stato reso possibile grazie alla collaborazione di enti prestigiosi come il Centro Studi Americani di Roma, la LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, il Politecnico di Torino, l’Università Roma Tre, il Touring Club Italiano e altre istituzioni culturali e amministrative che hanno contribuito a rendere ogni tappa un evento ricco di significato e di incontri.
Il tour è stato supportato dalla Polizia di Stato e si è svolto sotto il patrocinio della Federazione Ciclistica Italiana e del CONI, garantendo sicurezza e organizzazione impeccabili a tutti i partecipanti.
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