Ieri sera, la comunità di Vago di Lavagno si è riunita per una fiaccolata organizzata dal gruppo “Mamme volenterose di Lavagno”. L’iniziativa è nata come un gesto di solidarietà e vicinanza dopo il tragico episodio che ha colpito la città e che è tuttora oggetto di indagini.
Secondo le prime ricostruzioni fornite dalle autorità, sembra che Alessandra Spiazzi abbia sparato al figlio quindicenne, Andrea, prima di togliersi la vita. Tuttavia, le circostanze precise sono ancora da chiarire, e la comunità è rimasta profondamente scossa dalla vicenda, sentendo il bisogno di ritrovarsi in silenzio e riflessione collettiva.
La fiaccolata ha preso il via alle 20:30 dalla piazza di Vago e si è svolta nel più assoluto silenzio, come richiesto dalle organizzatrici. Invece delle tradizionali candele, i partecipanti hanno utilizzato le torce dei propri telefoni per rischiarare il cammino, creando un’atmosfera intima e suggestiva.
Tra i presenti c’era anche Luciano Feltre, marito di Alessandra e padre di Andrea, visibilmente provato dal dolore. La sua presenza ha commosso i partecipanti, che si sono stretti attorno a lui in un abbraccio simbolico di sostegno e condivisione.
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