Rivoluzione femminile che cambia le regole del gioco: al via corso che trasforma il futuro delle istituzioni

Verona si impegna in un percorso formativo innovativo che valorizza il contributo delle donne nella società e nelle istituzioni, con un progetto che mira a rivoluzionare il pensiero tradizionale

Barbara Bissoli

Il protagonismo femminile sta emergendo con forza in molteplici settori della società e del mondo del lavoro, segnando una svolta epocale che va ben oltre il semplice trend del momento. È essenziale quindi promuovere una formazione e un’informazione adeguata – rivolta sia a donne che uomini – per diffondere nuovi approcci e pratiche, superando i modelli ormai obsoleti e inefficaci.

Annarosa Buttarelli, coordinatrice didattica del corso e direttrice scientifica della Fondazione Scuola di Alta Formazione Donne di Governo, sottolinea l’importanza di questa trasformazione: “Il patriarcato, che ha governato i rapporti sociali per millenni, non è più l’unico riferimento. Tuttavia, le istituzioni politiche, culturali e religiose continuano a funzionare secondo logiche maschili, spesso condizionate da una misoginia latente. È quindi fondamentale preparare le persone a gestire la crisi contemporanea delle istituzioni e lavorare verso una nuova civiltà. Speriamo che altri Comuni del Veneto colgano questa opportunità e seguano l’esempio”.

In tale contesto, diventa cruciale riconoscere che nessuna riforma istituzionale potrà avere successo senza una convivenza equilibrata tra uomini e donne, basata su una trasformazione delle istituzioni democratiche e delle dinamiche decisionali ed imprenditoriali, integrando l’esperienza e la visione femminile.

Siamo lieti di sostenere questo corso di formazione continua che mira a informare e formare tutti gli interessati – siano essi donne o uomini – sul nuovo ruolo delle donne nelle istituzioni e nella governance delle città, diffondendo consapevolezza e conoscenze interdisciplinari, soprattutto tra i giovani, riguardo al valore che le energie femminili possono apportare alle dinamiche istituzionali, politiche e civili delle nostre città2 dichiara Barbara Bissoli, vicesindaca e assessora alla Parità di Genere.

L’Amministrazione comunale finanzierà la partecipazione di cinque dipendenti del Comune di Verona. “Siamo soddisfatti di questa collaborazione tra l’Università e il Comune”  aggiunge Riccardo Panattoni, direttore del corso e del Dipartimento di Scienze Umane. “Questo rappresenta un contributo cruciale per l’università, che ha il compito di guidare il cambiamento anche all’interno delle proprie strutture, coinvolgendo attivamente anche la componente maschile in questo processo di trasformazione”.

Il corso

Il Corso di Formazione Continua si terrà dal 1° novembre 2024 al 28 febbraio 2025, con cadenza settimanale il venerdì pomeriggio, presso l’Università di Verona, in collaborazione con la Fondazione Scuola di Alta Formazione Donne di Governo e con il patrocinio del Comune di Verona. Le iscrizioni chiuderanno il 1° ottobre e il corso verrà avviato al raggiungimento di almeno 25 partecipanti.

Il programma prevede moduli su vari temi, tra cui la storia delle donne in politica, il sistema giuridico, l’amministrazione pubblica, le pratiche imprenditoriali femminili, l’intelligenza artificiale e i dispositivi digitali, e il linguaggio pubblico. Gli argomenti affrontati saranno: la rigenerazione della democrazia e il ruolo delle donne, le riforme necessarie nel sistema giuridico, la gestione pubblica e l’imprenditoria, la scienza democratica, l’intelligenza artificiale e la trasformazione del linguaggio pubblico.

Comitato Scientifico

Il comitato scientifico è composto dal prof. Riccardo Panattoni, Ordinario di Filosofia Morale, dalla prof.ssa Olivia Guaraldo, Ordinaria di Filosofia Politica, dalla prof.ssa Alessandra Cordiano, Associata di Diritto Privato, e dalla prof.ssa Annarosa Buttarelli, filosofa e direttrice scientifica della Scuola di Alta Formazione per Donne di Governo, tutti docenti presso l’Università di Verona.

Docenti

Oltre al comitato scientifico, il corso vedrà la partecipazione di figure di rilievo come Barbara Bissoli, vicesindaca di Verona e avvocata, Luisa Pogliana, ex top manager e formatrice, Giovanna Piaia, ex assessora del Comune di Ravenna e presidente della Fondazione Scuola di Alta Formazione Donne di Governo, Alessia Rotta, consigliera del Comune di Verona e vicepresidente della società Autostrada del Brennero, Francesco Varanini, direttore di MIT Italia, Rosella Prezzo, filosofa e saggista, e Massimiliano Panarari, giornalista.

Redazione

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