Con l’insediamento di Valeria Mantovan come nuova assessora regionale all’istruzione, gli studenti medi del Veneto colgono l’occasione per esprimere il proprio auspicio di un cambiamento, evidenziando le criticità del passato e proponendo un dialogo costruttivo. In una lettera indirizzata alla nuova responsabile dell’istruzione a Palazzo Balbi, gli studenti sottolineano le problematiche lasciate in eredità dalla precedente gestione di Elena Donazzan, ora eletta al Parlamento Europeo.
“Per anni – si legge nella lettera – ci siamo sentiti esclusi da una politica che ci ha relegati all’ultimo posto, senza mai avere un interlocutore reale. Ora ci auguriamo che l’arrivo della nuova assessora possa rappresentare una svolta significativa”.
Tra le principali problematiche segnalate dagli studenti, il diritto allo studio continua a essere una questione irrisolta. Criticano infatti un sistema di trasporto pubblico inadeguato e costoso, il caro materiali didattici e la mancanza di alloggi a prezzi accessibili nelle città universitarie, resi difficilmente accessibili dall’assenza di strutture pubbliche dedicate agli studenti.
“Assessora Mantovan – concludono gli studenti – abbiamo letto con interesse il suo entusiasmo e quello del presidente Zaia per questo nuovo incarico. Le chiediamo di tradurre queste parole in azioni concrete, avviando finalmente quel dialogo che la Regione Veneto ci deve da troppo tempo. Il confronto con gli studenti non dovrebbe essere visto come una minaccia, ma come un’opportunità di crescita per tutti”.
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