Domenica è stato ricordato il 34° anniversario della tragica morte dell’assistente della Polizia di Stato Giovanni Franchini, deceduto il 15 settembre 1990 in un incidente durante il 4° Rally internazionale della Polizia Europea. Franchini, che era regolarmente autorizzato come pilota della vettura in gara, perse la vita quando il mezzo che stava conducendo impattò contro un guard-rail metallico. Il violento urto provocò il decesso istantaneo a causa di un colpo fatale alla testa.
Ieri mattina, in sua memoria, una corona di fiori è stata deposta sulla sua tomba presso il Cimitero Monumentale di Verona, a nome del Capo della Polizia e Direttore Generale della Pubblica Sicurezza. Alla cerimonia hanno partecipato i familiari di Giovanni Franchini, il Vicario del Questore, il Cappellano Provinciale della Polizia di Stato, il Dirigente della Squadra Mobile e una delegazione dell’Ufficio presso cui l’assistente prestava servizio.
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