Tav: fra Verona e Vicenza sui nuovi binari, lavori in corso fra Brescia e Verona

La linea ad alta velocità tra Verona e Vicenza vede già i primi treni in circolazione sui nuovi binari, mentre permangono problemi di terreno tra Brescia e Verona

Alta Velocità

Dopo la pausa di agosto per lavori di aggiornamento, la circolazione dei treni tra Verona e Vicenza è ripresa, con una novità importante: parte del tragitto avviene ora su binari nuovi, posati accanto alla vecchia linea ferroviaria. Questo aggiornamento rappresenta un passo significativo verso il completamento della linea ad alta velocità (Av) e alta capacità (Ac) che collegherà le due città. La nuova infrastruttura prevede il raddoppio della linea, passando da due a quattro binari: due per i treni a bassa velocità e due per quelli ad alta velocità.

Mentre i treni viaggiano già su parte del nuovo tracciato, tra Montebello e Montecchio Maggiore sono stati completati 5,8 chilometri di nuova linea, inclusi un ponte ad arco sul torrente Guà, un viadotto ferroviario con 25 campate e due gallerie artificiali sotto l’autostrada A4. I lavori continuano in altre zone, come nel tratto di 1,2 chilometri tra Verona Porta Vescovo e San Martino Buon Albergo, dove sono stati completati anche tutti gli interventi relativi all’armamento ferroviario e alle opere tecnologiche.

Problemi tra Brescia e Verona

Mentre il progetto tra Verona e Vicenza avanza spedito, fra Brescia e Verona si registrano problemi di cedimenti di terreno, rallentando l’avanzamento della linea. I lavori proseguono comunque con l’obiettivo di garantire la massima sicurezza e affidabilità del tracciato, nonostante queste difficoltà geologiche.

Il Consorzio Iricav Due, guidato da Webuild spa e responsabile della realizzazione della nuova linea, ha portato avanti gli interventi con il coinvolgimento di oltre 4.000 lavoratori e circa 580 società. Il costo del primo lotto funzionale Verona-Vicenza è di 2,7 miliardi di euro, con un investimento di 114 milioni di euro già destinato alla realizzazione di sottovia, sottopassi, banchine e manutenzioni delle stazioni.

Impatto simbolico e futuro dell’Av

L’apertura dei nuovi binari ha un significato simbolico: la nuova linea Av è una realtà tangibile e osservabile. Questo progetto, finanziato anche con fondi del PNRR e gestito da Rfi in collaborazione con Italferr, rappresenta un importante snodo infrastrutturale per il nord Italia, facilitando i collegamenti tra le principali città italiane e potenziando il traffico ferroviario.

Redazione

Seguici su

Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Palazzo Barbieri
Approvato il progetto da 1,1 milioni di euro per trasformare i campi coperti di via...
Forte Procolo
Il Comune prosegue il percorso per trasferire il bene storico al patrimonio cittadino dopo le...
La Giunta approva la proposta per il Consiglio Comunale: il trasferimento delle porzioni ancora statali...

Altre notizie