Il quartiere Pestrino di Verona si prepara ad accogliere un grande evento: 20 mila scout provenienti da tutta Italia si riuniranno per il raduno nazionale delle comunità Capi Scouts 2024, organizzato da Agesci (Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani). Questa occasione segna anche il 50º anniversario dalla fondazione dell’associazione.
Le preparazioni per l’evento sono ormai giunte al termine. Le tende sono già state montate e sono state allestite le basi operative dei vari gruppi, insieme a strutture necessarie come bagni chimici, docce da campo e cassonetti per la raccolta differenziata. Un grande palco è stato installato per ospitare i momenti più importanti del raduno, che includeranno la cerimonia di inaugurazione giovedì sera, una veglia di preghiera venerdì sera, un concerto sabato e la messa conclusiva domenica mattina alla presenza delle autorità.
La gestione dell’evento vede coinvolte diverse istituzioni. Il Coc (Centro Operativo Comunale) sarà operativo dalla centrale di lungadige Galtarossa per monitorare l’andamento delle giornate. Insieme al Suem 118, ai vigili del fuoco, alla polizia locale e alla protezione civile, il Comune di Verona garantirà la sicurezza e l’assistenza ai partecipanti, oltre a gestire la viabilità e i percorsi a piedi per i giorni del raduno, dal 22 al 25 agosto.
Il piano viabilità per l’evento prevede importanti modifiche. Dal 21 al 25 agosto, diverse vie tra cui via del Pestrino, via Lazzaretto e via XXVIII Marzo saranno chiuse al traffico o accessibili solo ai residenti. La zona sarà off-limits per la maggior parte del traffico veicolare durante tutto l’evento. Anche l’area di Bosco Buri subirà chiusure e deviazioni.
In supporto alle attività logistiche e di sicurezza, ci saranno circa 400 volontari di Protezione Civile, organizzati in turni giornalieri. Questi si occuperanno di varie mansioni, dal montaggio delle tende all’installazione delle torri faro, fino al supporto alla polizia locale nella gestione dei flussi di partecipanti e nella prevenzione degli incendi boschivi. La Provincia di Verona ha messo a disposizione diverse strutture e materiali per l’evento, tra cui tende, brandine, torri faro, autocarri e un sistema di comunicazione radio.
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