Due persone, un uomo e una donna, sono state arrestate a Verona con l’accusa di atti persecutori e lesioni personali aggravate. La vicenda coinvolge una madre non affidataria di un bambino di quattro anni e il suo convivente, che hanno messo in atto una serie di violenze e minacce contro l’ex compagno della donna per forzarlo a cederle la custodia del figlio.
Il caso ha origine alcune settimane fa, quando il 48enne ex compagno della donna è diventato bersaglio di un’escalation di episodi violenti, inclusi minacce di morte e aggressioni fisiche. Gli atti persecutori hanno raggiunto un picco quando l’uomo è stato colpito con dell’acido al collo e alle spalle, fortunatamente senza subire danni permanenti. Solo pochi giorni dopo, la vittima è stata aggredita con un punteruolo mentre lasciava l’abitazione della madre, ferita che ha richiesto un intervento chirurgico per la rimozione dell’arma.
Le forze dell’ordine, dopo aver ricostruito la dinamica degli eventi, hanno richiesto e ottenuto un mandato di arresto urgente. I responsabili sono stati arrestati nei comuni di San Giovanni Lupatoto e Albaredo d’Adige e attualmente si trovano nel carcere di Montorio, in attesa di ulteriori decisioni da parte dell’Autorità Giudiziaria.
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