Un team universitario, in collaborazione con il Comune, ha condotto uno studio per stimare il numero massimo di turisti che Verona può ospitare ogni giorno senza subire effetti negativi. Questo studio, che sarà completato entro la fine dell’estate, si basa principalmente sui turisti che pernottano in città almeno una notte, mentre i visitatori giornalieri vengono rilevati tramite dati telefonici per ulteriori analisi.
Capacità di carico turistica
L’obiettivo dello studio è determinare la capacità di carico della città, ovvero il numero massimo di turisti che Verona può ospitare quotidianamente senza entrare in sofferenza. Questo numero tiene conto delle strutture ricettive, dei posti letto disponibili, dei parcheggi, dei ristoranti, dei servizi e delle infrastrutture.
Secondo le prime stime, Verona può sostenere circa 12.000 turisti al giorno che si fermano almeno una notte. Questo dato è significativo per garantire che la città possa offrire un’esperienza turistica sostenibile e piacevole senza sovraccaricare le proprie risorse.
Analisi dei visitatori giornalieri
Una parte cruciale dello studio riguarda i visitatori giornalieri, ovvero coloro che non pernottano in città. Questi visitatori non vengono conteggiati attraverso le strutture ricettive, quindi è necessaria un’analisi diversa per quantificarli. I dati delle telecomunicazioni permetteranno di calcolare in modo anonimo e preciso il numero di utenze esterne e i percorsi effettuati dai visitatori giornalieri.
Ripresa del turismo post-Covid
I dati attuali mostrano una piena ripresa del turismo rispetto al periodo pre-Covid, con un aumento significativo degli arrivi. Nel 2023, si è registrato un aumento del 18% dei turisti rispetto all’anno precedente. Questo trend positivo indica una ripresa robusta del settore turistico, con Verona che attira un numero crescente di visitatori.
Obiettivi e gestione dei flussi turistici
L’analisi dettagliata dei flussi turistici ha lo scopo di orientare i flussi e evitare i picchi di massimo afflusso, incentivando gli arrivi nei periodi di bassa affluenza. La gestione accurata dei dati permette di mantenere sotto controllo la situazione, evitando fenomeni di overtourism e garantendo una distribuzione equilibrata dei visitatori.
Confronto con Venezia
Per comprendere meglio il contesto, è utile confrontare i dati di Verona con quelli di Venezia. Venezia registra 19 milioni di arrivi all’anno, con una capacità di carico di 52.000 arrivi giornalieri. Verona, invece, conta 2,2 milioni di arrivi all’anno, equivalenti a circa 4,46 milioni di presenze considerando una permanenza media di 2 notti.
Venezia rappresenta un caso di studio significativo per l’overtourism, mentre Verona si trova ancora in una fase gestibile, sebbene l’obiettivo sia quello di migliorare ulteriormente la gestione dei flussi turistici per prolungare la permanenza media dei visitatori, specialmente degli italiani, che attualmente si fermano per circa 1,89 notti contro le 2,09 notti dei turisti stranieri.
Lo studio in corso fornirà dati fondamentali per la pianificazione e la gestione del turismo a Verona, garantendo un equilibrio tra sviluppo economico e sostenibilità. La capacità di carico turistica, una volta definita, permetterà di mantenere la città accogliente e vivibile sia per i residenti che per i visitatori.
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