Giovedì pomeriggio, di fronte a un pubblico numeroso, è stato presentato il progetto di ristrutturazione del Centro Sanitario Polifunzionale di Caprino Veronese. La direttrice generale dell’Azienda Ulss 9 Scaligera, Patrizia Benini, ha dettagliato l’iter dei lavori e i nuovi servizi che saranno offerti nella struttura rinnovata. Al suo fianco erano presenti altre figure chiave dell’organizzazione sanitaria, tra cui la direttrice sanitaria Denise Signorelli e il direttore dei servizi tecnici e patrimoniali Luca Avesani.
Il progetto di ristrutturazione, finanziato con fondi del PNRR – Missione 6, prevede un investimento di oltre 6 milioni di euro.
La riqualificazione coinvolgerà l’intera ala est del Centro Sanitario Polifunzionale. Al piano terra e al primo piano saranno ospitati i servizi della Casa della Comunità, al secondo e terzo piano sarà attivato un Ospedale di Continuità con 24 posti letto, mentre al quarto piano troverà spazio il servizio di Emodialisi. La riqualificazione includerà anche la demolizione del quinto piano, lavori di miglioramento sismico e un efficientamento energetico che dovrebbe portare a un risparmio del 30% nei consumi grazie a un cappotto esterno, la sostituzione degli infissi e il miglioramento degli impianti.
Per consentire i lavori, l’ala est sarà completamente svuotata e le attività sanitarie verranno temporaneamente trasferite. Dal 27 maggio al 2 giugno, ambulatori, prelievi e donazioni di sangue, area amministrativa e servizi generali saranno riallocati nel corpo centrale e nell’ala ovest del Centro sanitario.
Le attrezzature del servizio di Emodialisi e dell’ambulatorio di Odontostomatologia resteranno in sicurezza nell’ala est.
La dottoressa Benini ha rassicurato sulla continuità del servizio di dialisi: verrà attivata una dialisi ambulatoriale e, per i pazienti idonei, il servizio continuerà a Caprino, mentre un gruppo ristretto sarà trasferito a Villafranca con un servizio di trasporto organizzato dall’Ulss.
Il direttore dei servizi tecnici e patrimoniali, Luca Avesani, ha sottolineato l’importanza e l’impegno richiesto dal progetto: “L’intervento di riqualificazione di Caprino è uno dei più impegnativi tra quelli che interessano le strutture dell’Ulss 9. La milestone del PNRR prevede l’attivazione della Casa della Comunità e dell’Ospedale di Comunità entro il primo trimestre del 2026.”
L’obiettivo è ambizioso, ma Avesani ha evidenziato che una volta raggiunto, darà al territorio di Caprino una struttura capace di offrire una vasta gamma di servizi, migliorando significativamente l’assistenza sanitaria per la comunità locale.
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