Giovane annega nel Camuzzoni, continuano le ricerche per l’amico disperso

Vigili del fuoco e polizia in azione: recuperato il corpo di un giovane, ricerche in corso per un'altra persona dispersa

Vigili del fuoco

Continuano le ricerche nel canale Camuzzoni per ritrovare una persona dispersa dopo che il corpo di un giovane straniero è stato recuperato ieri sera

Le operazioni di ricerca della persona dispersa nel canale Camuzzoni sono riprese questa mattina, 20 maggio, dopo il tragico evento accaduto ieri. Un giovane straniero è stato trovato senza vita nel canale, nei pressi della centrale termica di Tombetta. Il ragazzo, insieme ad altri due amici, era finito in acqua. Mentre uno dei tre è riuscito a salvarsi autonomamente, l’altro risulta ancora disperso.

L’allarme e i primi soccorsi

L’allarme è stato lanciato ieri, 19 maggio, alle 19:45. Una chiamata ai numeri di emergenza ha segnalato la presenza di alcune persone in acqua, vicino alla stazione del Camuzzoni. I vigili del fuoco sono intervenuti immediatamente, partendo dalla centrale operativa di via Polveriera Vecchia con i mezzi di soccorso, incluso un gommone.

Poco dopo, una seconda chiamata ha aggiornato la situazione, indicando che le persone in acqua erano ormai due e che avevano superato la curva prima del tunnel, in un tratto di canale che passa davanti a un chiosco dei panini vicino alla stazione.

All’arrivo dei soccorritori, un ragazzo è stato trovato sulla sponda artificiale del canale, spaventato e in ipotermia. Non è chiaro se si fosse lanciato per soccorrere gli amici o se fosse in acqua con loro, ma è riuscito con molta difficoltà a risalire. Il giovane è stato immediatamente affidato al personale di Verona Emergenza e trasportato all’ospedale di Borgo Trento per accertamenti.

Il ritrovamento del corpo

Le intuizioni dei vigili del fuoco si sono rivelate corrette: dirigendosi verso le griglie di Basso Acquar, hanno trovato il corpo di un ragazzo, schiacciato contro le griglie che trattengono grossi tronchi e altri materiali. Nonostante i tentativi di rianimazione del personale del 118, per il giovane non c’è stato nulla da fare.

L’identità della vittima

La vittima è stata identificata grazie ai documenti trovati addosso: si tratta di un ragazzo di 19 anni, originario del Benin e ospite di una struttura di accoglienza. Le autorità, con due pattuglie delle Volanti presenti sul posto, hanno avviato le indagini per chiarire le circostanze dell’incidente e determinare l’esatta causa del decesso, che sarà stabilita da un’autopsia.

Ricerche in corso

Le ricerche per trovare l’amico disperso continuano senza sosta. L’ipotesi più probabile è che sia rimasto incastrato con gli abiti o trattenuto da qualche ostacolo nel canale. La testimonianza del giovane sopravvissuto sarà fondamentale per ricostruire l’accaduto.

Nel frattempo, la comunità locale è scossa da questo ennesimo tragico episodio. Poche settimane fa, un altro giovane è annegato nell’Adige dopo un tentato furto, e qualche giorno fa è stato recuperato il corpo di un altro disperso.

Redazione

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