Martedì 21 maggio, la storica città di Verona diventerà teatro di un incontro straordinario: Paolo Nespoli, noto astronauta italiano, sarà protagonista di un evento organizzato dalla Fondazione Italiana Linfomi (FIL). L’appuntamento è fissato per le ore 21 alla Fucina Culturale Machiavelli, un luogo simbolo di cultura e incontro.
Nespoli condividerà le sue esperienze nello spazio e il suo personale confronto con una grave malattia: il linfoma. Il dialogo avverrà in compagnia di Carlo Visco, vice presidente della FIL, esperto medico e docente a Verona, che contribuirà con il suo punto di vista sulla ricerca scientifica nel campo dei linfomi.
Nel 2021, la vita di Nespoli ha preso una svolta drammatica con la diagnosi di linfoma B cerebrale. Oggi, fortunatamente in remissione, l’astronauta ha scelto di usare la sua voce per sensibilizzare sull’importanza della ricerca scientifica, essenziale nel combattere malattie complesse e devastanti come il linfoma.
“Per vedere le stelle bisogna passare in mezzo alle difficoltà”, questo motto astronautico risuona perfettamente con la filosofia di vita di Nespoli e la sua battaglia contro il tumore. La sua storia è un potente promemoria di come le sfide, sia nello spazio infinito che nella vita quotidiana, possono essere superate con coraggio e determinazione.
La Fondazione Italiana Linfomi, attiva dal 2010, si impegna quotidianamente nella lotta contro i linfomi, malattie del sangue che ogni anno colpiscono circa 15.000 italiani. Con 141 centri collaborativi, la FIL ha condotto circa 100 studi, coinvolgendo oltre 10.000 pazienti e spingendo sempre più avanti i confini della ricerca medica.
L’evento del 21 maggio non è solo un’opportunità per ascoltare una testimonianza toccante ma anche un momento di raccolta fondi. L’ingresso, su prenotazione, sarà ad offerta libera, con tutti i proventi destinati a sostegno delle attività di ricerca della FIL.
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