Il Consiglio comunale di Verona, nella sessione di martedì sera, ha approvato il Bilancio di Gestione 2023. La decisione ha visto un consenso ampio, con 22 espressioni di approvazione, 8 di dissenso e un’astensione. Il budget complessivo allocato ammonta a circa 20-21 milioni di euro, destinati a prioritari interventi infrastrutturali e servizi sociali urgenti. L’assessore al Bilancio, Michele Bertucco, ha dettagliato il piano finanziario davanti al consiglio.
Il 2023 segna una conclusione finanziaria positiva per il Comune con entrate correnti che raggiungono i 382 milioni di euro, mostrando una crescita rispetto ai 368 milioni del 2022. È notevole il decremento del debito del Comune, che è sceso da 146,6 milioni nel 2021 a 81,2 milioni al termine del 2023, posizionando Verona come leader nazionale per la rapidità di pagamento ai fornitori, con una media di 13 giorni.
Il surplus amministrativo del 2023 è stato di 232 milioni di euro, con 115,6 milioni accantonati, 63,5 milioni vincolati, 9,8 milioni destinati agli investimenti e 42,9 milioni disponibili per ulteriori esigenze. Le spese correnti dell’amministrazione hanno totalizzato 329,5 milioni di euro, includendo significative voci per l’acquisto di beni e servizi, trasferimenti correnti e stipendi.
Una particolare attenzione è stata rivolta all’incremento delle risorse per il settore sociale e per la sicurezza. Inoltre, l’investimento nella cultura è cresciuto, passando da 18,4 milioni nel 2022 a 21,8 milioni nel 2023, con un ulteriore aumento di 400 mila euro destinato al turismo.
Nell’ambito della gestione dei rifiuti, il Consiglio ha approvato con vasta maggioranza il nuovo regolamento della Tassa Rifiuti, con adeguamenti tariffari e una modifica significativa per sostenere le attività commerciali influenzate da prolungati lavori pubblici. In questi casi, è prevista una riduzione della tariffa variabile della TARI per chi dimostri una riduzione del fatturato di almeno il 30% rispetto all’anno precedente.
Con l’obiettivo di attutire l’incremento delle tariffe TARI previsto per il 2024, il Comune ha beneficiato delle nuove entrate derivanti dall’aumento della tassa di soggiorno. Quest’ultima misura permette di destinare parte del ricavato al contenimento delle spese per la cittadinanza, stabilendo un incremento medio del 7,51%, ulteriormente ridotto grazie all’utilizzo di 1 milione di euro dalle entrate supplementari.
Il Consiglio ha anche approvato una mozione per migliorare la sicurezza degli impianti sportivi comunali, dimostrando un impegno continuo verso il benessere dei suoi cittadini e il sostegno delle strutture locali.
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