Verona ha inaugurato una novità in Piazza Bra, cuore pulsante della città: l’introduzione di tre bidoni autocompattanti alimentati a energia solare, in grado di sostituire efficacemente i precedenti 53 cestini. Questo cambio radicale segue la rimozione temporanea di oltre cento contenitori nel centro storico, disposta per ragioni di sicurezza in vista del G7 di marzo. La decisione di non ripristinare i vecchi cestini, ma di optare per una soluzione innovativa ed ecologica, arriva dopo una fase di sperimentazione che ha visto la piazza mantenere alti livelli di pulizia, anche durante il confluire di grandi folle in occasioni festive come il weekend pasquale.
I bidoni autocompattanti, posizionati strategicamente vicino al Liston, all’imbocco di via Roma, e nell’area dei giardini, hanno dimostrato un’efficacia sorprendente. Oltre a ridurre il numero dei contenitori, questi bidoni hanno una capacità di raccolta pari a circa 15 cestini tradizionali ciascuno, ottimizzando significativamente il tempo dedicato dagli operatori dell’Amia alle operazioni di svuotamento. Questo tempo risparmiato viene ora reinvestito nella manutenzione di fioriere e vasi, spesso usati impropriamente come contenitori di rifiuti, soprattutto durante eventi di grande afflusso.
La sperimentazione ha messo in luce alcune criticità, in particolare la necessità, soprattutto in vista della bella stagione, di offrire ai cittadini e ai turisti opportunità adeguate per lo smaltimento di piccoli rifiuti come cartacce o tovaglioli. Tuttavia, la riduzione a soli tre cestini non ha precluso la pulizia della piazza, che è rimasta impeccabile anche nei momenti di maggiore affollamento.
Il presidente dell’Amia, Roberto Bechis, ha sottolineato l’efficacia della nuova soluzione, evidenziando come la piazza sia rimasta pulita anche durante i picchi di afflusso, grazie alla capacità dei nuovi bidoni di gestire un volume di rifiuti notevolmente superiore. Inoltre, per eventi di grande richiamo come le serate areniane, verranno posizionati ulteriori grandi bidoni, una prassi già consolidata che si affianca all’innovazione rappresentata dai bidoni autocompattanti.
Questo cambiamento, pur radicale, è stato accolto positivamente sia dalla cittadinanza sia dalle autorità, dimostrando come innovazione e sostenibilità possano andare di pari passo nella gestione urbana, migliorando la qualità della vita cittadina senza sacrificare la bellezza e l’integrità dei luoghi storici e architettonici come Piazza Bra.
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