Nella fresca mattina dell’8 marzo, si è tenuta una significativa cerimonia nell’area destinata ai lavori di costruzione, segnando l’avvio ufficiale dei lavori per la futura scuola primaria di Sandrà. Questo evento ha visto la partecipazione di illustri personalità tra cui il sindaco Giovanni Dal Cero, gli esponenti dell’amministrazione di Castelnuovo del Garda, la vicepresidente della Regione Veneto Elisa De Berti, l’assessore ai Lavori pubblici Franco Tacconi, l’europarlamentare Paolo Borchia, la dirigente scolastica Annapia De Caprio, e i piccoli studenti dell’attuale istituto primario, che saranno gli eredi di questa nuova struttura.
Durante l’evento, il sindaco Dal Cero ha delineato la visione di un hub educativo e culturale che abbraccia l’istituto primario e di infanzia, insieme al teatro comunale e all’Accademia musicale, sottolineando l’importanza di questa infrastruttura per la crescita e lo sviluppo futuro della comunità. “Iniziare la costruzione di una scuola significa aprire una finestra sul futuro della nostra comunità, affidando il domani nelle mani dei nostri bambini”, ha affermato con fervore la vicesindaca Rossella Vanna Ardielli, sottolineando l’impatto positivo che questa struttura avrà sul territorio.
L’assessore Tacconi ha messo in evidenza le caratteristiche innovative dell’edificio, progettato seguendo rigorosi standard di sostenibilità ambientale e di sicurezza, inclusi quelli antisismici. I giovani studenti hanno contribuito alla cerimonia realizzando opere d’arte destinate ad abbellire la nuova scuola, mentre l’amministrazione ha presentato le bandiere che saranno issate in occasione dell’inaugurazione, accompagnate dalla frase ispiratrice scritta dai bambini: “Ognuno di noi è seme per un mondo migliore”.
La conclusione dell’evento è stata segnata dalla benedizione impartita da don Luca Cesari, che ha aggiunto una nota di speranz al progetto.
Il piano dettagliato per la nuova istituzione educativa prevede un investimento totale di 5 milioni e 350.000 euro, parte dei quali finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e il resto a carico dell’amministrazione comunale. Il design dell’edificio prevede dodici aule didattiche e spazi dedicati a stimolare l’apprendimento e la crescita personale degli studenti, favorendo l’inclusività e il rispetto delle diversità. Oltre alle aule, il progetto include aree per una biblioteca, un’aula informatica, spazi per il personale e molto altro, creando un ambiente ricco e stimolante per la comunità scolastica.
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