Nel cuore della casa circondariale di Montorio di Verona, un triste episodio ha sconvolto la comunità carceraria. L’associazione “Sbarre di Zucchero” ha reso noto l’accaduto, avvenuto nella sesta sezione del penitenziario, in cui un cittadino straniero, dimesso da poco dal reparto psichiatrico, ieri sera ha compiuto il gesto estremo del suicidio.
Si tratta del secondo caso di autolesionismo dall’inizio dell’anno all’interno della struttura di Montorio, rendendo questo il quattordicesimo suicidio registrato a livello nazionale. Il decesso ha suscitato profonda preoccupazione all’interno del sistema carcerario italiano.
Le prime informazioni raccolte indicano che l’uomo, un cittadino ucraino di 38 anni, si trovava nel reparto di infermeria, condividendo la stanza con altri due detenuti. Sfruttando l’assenza temporanea di entrambi, il prigioniero si è impiccato, gettando un’ombra di tristezza su Montorio di Verona e sollevando domande sulla gestione della salute mentale all’interno delle istituzioni penitenziarie italiane.
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