La Regione Veneto ha annunciato il lancio di due iniziative chiave, finanziate con fondi Fesr (Fondo europeo di sviluppo regionale), per un totale di 17,5 milioni di euro, mirate a rafforzare il settore turistico, con un focus particolare sull’innovazione e la rigenerazione nelle aree montane.
Questa mossa strategica, come ha sottolineato Federico Caner, l’assessore regionale responsabile per il turismo, l’agricoltura e i fondi europei, è volta a promuovere la crescita e la competitività del turismo veneto, che ha già registrato un notevole incremento nelle presenze e pernottamenti nel corso del 2023.
Il primo bando, dotato di 15 milioni di euro, di cui 6 milioni dedicati esclusivamente alle imprese situate nei comuni montani, punta a incentivare l’innovazione e la rigenerazione nel settore dell’ospitalità. L’obiettivo è di supportare le imprese turistiche nella loro evoluzione, migliorando l’accessibilità, lo sviluppo tecnologico, la transizione digitale ed ecologica, nonché l’innovazione dei servizi e dei prodotti. Questo include investimenti in aree come la cybersecurity, l’intelligenza artificiale, la domotica e l’utilizzo di fonti energetiche alternative.
Il secondo bando, con un budget di 2,5 milioni di euro, è focalizzato sulla promozione delle destinazioni turistiche venete come “Smart Tourism Destination“. L’obiettivo è facilitare l’accesso al turismo e ai prodotti per l’ospitalità attraverso soluzioni innovative basate sull’ICT, rendendo il turismo più sostenibile e accessibile. Questa iniziativa mira a migliorare la coordinazione tra i diversi attori territoriali e le Organizzazioni di Gestione delle Destinazioni (OGD), per offrire ai turisti esperienze più ricche e integrate.
In entrambi i bandi, la Regione Veneto si impegna a fornire supporto e strumenti necessari agli operatori del settore per renderli più competitivi e capaci di soddisfare le aspettative di una clientela sempre più variegata. L’apertura dei termini per il primo bando è prevista per il 25 gennaio 2024, mentre per il secondo bando sarà il 18 gennaio 2024.
Entrambi rimarranno aperti per la presentazione delle domande fino a metà aprile e maggio rispettivamente. Queste iniziative rappresentano un passo importante verso l’ulteriore sviluppo del settore turistico del Veneto, consolidando la sua posizione come una delle regioni turistiche più dinamiche e innovative d’Italia.
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