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Formazione conclusa: il Veneto può contare su nuovi 165 medici di famiglia

"Vista la crisi nel settore e la scarsità di medici di base si può parlare di un vero e proprio successo di formazione" dichiara l'assessore regionale Lanzarin

Il Veneto ha raggiunto un importante traguardo nel settore medico con la conclusione del percorso formativo di 165 nuovi medici di medicina generale. Questo successo è stato annunciato dall’assessore alla Sanità, Manuela Lanzarin, che ha elogiato la formazione veneta come un’eccellenza nel campo medico.

Il XV° Corso di formazione specifica in Medicina Generale ha visto un aumento significativo di iscritti, con il 63,5% in più rispetto all’anno precedente. Questo boom di partecipazione è un segnale positivo, specialmente considerando le sfide nazionali nel reclutamento di medici.

L’assessore Lanzarin ha sottolineato l’importanza del medico di medicina generale nel Sistema Sanitario, sottolineando che svolge un ruolo cruciale come punto di riferimento per la popolazione. La crescente anzianità della popolazione richiede una presa in carico che tenga conto delle nuove fragilità, e questi nuovi medici saranno essenziali per affrontare questa sfida.

Il Corso di formazione ha previsto un periodo di 36 mesi con un totale di 4.200 ore di attività didattica, comprese 3.200 ore di tirocinio pratico presso medici di medicina generale, distretti sanitari e strutture ospedaliere, oltre a 1.600 ore di attività teorica in aula e studio individuale.

Un fatto notevole è che il XV° Corso è stato avviato durante la pandemia di Covid-19, ritardandone l’inizio di circa 6 mesi. Tuttavia, nonostante le sfide, è stato un successo.

La composizione dei partecipanti al Corso riflette una diversificazione significativa, con il 54% delle allieve donne e una fascia d’età variegata, che va dai più giovani sotto i 30 anni al 21,3% tra i 40 e i 50 anni. Sorprendentemente, ci sono anche 23 corsisti che superano i 50 anni.

La formazione è stata organizzata e attivata dalla Regione Veneto ed è riservata ai laureati in medicina e chirurgia iscritti all’albo professionale corrispondente. La Fondazione Scuola Sanità Pubblica ha svolto un ruolo cruciale nella formazione e nell’aggiornamento dei professionisti del servizio socio-sanitario regionale.

È interessante notare che la maggior parte dei nuovi medici proviene da Padova, seguita da Treviso, Vicenza, Verona e Venezia. Tuttavia, anche zone come Belluno e Rovigo hanno visto la presenza di propri medici. L’assessore Lanzarin ha sottolineato che sono state messe in atto iniziative per rendere più attraenti le zone considerate più complesse, e la presenza di medici da diverse aree è un segnale incoraggiante per il futuro.

In conclusione, la formazione di 165 nuovi medici di medicina generale rappresenta un successo significativo per il Veneto e offre speranza per il miglioramento del sistema sanitario regionale e nazionale. Con il continuo impegno nella formazione medica, la regione sarà in grado di affrontare le sfide future con una forza lavoro medica competente ed esperta.

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