Controlli su 4 locali rivelano carenze igienico-sanitarie e frodi alimentari.
Nei giorni scorsi, il servizio dei Carabinieri della Compagnia di Verona è entrato in azione, congiuntamente all’intervento dei NAS di Padova (Nucleo Antisofisticazioni e Sanità ). L’operazione ha coinvolto una serie di pubblici esercizi frequentati principalmente da extracomunitari, spacciatori e tossicodipendenti.
In totale, sono state sottoposte a controllo 4 imprese alimentari, comprese tra bar e ristoranti, nell’intero territorio scaligero. Durante questi controlli, sono state evidenziate gravi carenze sia dal punto di vista igienico-sanitario che strutturale in tutte le attività ispezionate. Tra le irregolarità riscontrate, vi era la somministrazione di alimenti impropriamente etichettati come “DOC” o “IGP,” cioè con indicazione d’origine errata rispetto a quanto dichiarato nei menu.
Complessivamente, sono state contestate violazioni ammontanti a un totale di 5000 euro. Al termine delle verifiche, le autorità sanitarie competenti sono state prontamente informate e incaricate di adottare le misure necessarie per risolvere le criticità riscontrate.
Quest’azione dimostra l’impegno delle autorità locali nel garantire la corretta erogazione di servizi da parte delle attività commerciali e delle strutture socio-sanitarie e assistenziali presenti nella città di Verona e nelle immediate vicinanze. La tutela della salute pubblica e la correttezza nell’etichettatura degli alimenti sono priorità fondamentali nell’ambito di queste operazioni di controllo.
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