La campagna di raccolta fondi per il restauro del Pozzo Mazzanti, uno dei gioielli storici di Verona, ha già superato i 23mila euro. Situato tra Piazza Erbe e Piazza dei Signori, il pozzo, risalente all’epoca scaligera e ricostruito nel 1478, è decorato con eleganti motivi di foglie d’acanto ma versa attualmente in condizioni critiche a causa di crepe e ruggine. Il progetto di recupero, promosso attraverso Art Bonus, mira a raccogliere i fondi necessari per restaurare questo monumento e preservarlo per le future generazioni.
Mecenati e contributi per il restauro
Tra i principali sostenitori della campagna c’è l’imprenditore veronese Michael Cortelletti, che ha donato 3.000 euro tramite il suo gruppo Food Democracy e la Trattoria Pizzeria Impero di Piazza dei Signori. Cortelletti ha sottolineato l’importanza di contribuire al recupero del patrimonio artistico della città, ricordando anche altri suoi progetti, come il restauro del Ristorante Pizzeria Olivo 1939 e la creazione dell’app FoodWalk, che racconta la storia di Verona attraverso itinerari tematici.
**Tra gli altri donatori figurano il Comune di Verona e Autobrennero, che si sono uniti alla campagna per raggiungere l’obiettivo finale di 40mila euro, necessari per completare il restauro. L’iniziativa, aperta al contributo di cittadini e appassionati d’arte, mira a restituire alla città uno dei suoi monumenti più iconici, oggi deteriorato.
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