L’associazione nazionale ‘Le Donne del Marmo’ ha deciso di spostare la propria sede operativa a Verona, lasciando quella di Confindustria a Massa Carrara, a seguito delle dimissioni della presidente Sara Vannucci. L’imprenditrice, a capo dell’associazione dal 2022, ha rassegnato il mandato a causa di divergenze inconciliabili con il consiglio direttivo. Fondata nel 2006 con l’obiettivo di unire le imprenditrici del settore lapideo in Italia, l’associazione contava un notevole numero di socie provenienti dalla provincia apuana.
Dopo l’uscita di scena di Vannucci, titolare della maison ‘I Profumi del Marmo’, e della vicepresidente Debora Botteon, rappresentante della ‘Agv Marmi e Graniti Dolcè’ di Verona, l’associazione ha deciso di trasferire la propria sede in uno studio commercialista veronese, abbandonando la storica ubicazione in viale XX Settembre.
Nell’attesa di riorganizzarsi e di nominare un nuovo consiglio direttivo, ‘Le Donne del Marmo’ proseguiranno le loro attività, tra cui l’assegnazione del premio annuale ‘Donna del Marmo’, che si svolgerà durante la fiera internazionale Marmomac a Verona, dal 24 al 27 settembre.
Durante il suo mandato biennale, Vannucci ha apportato significative innovazioni all’associazione, promuovendo numerose iniziative e ottenendo risultati di rilievo. Tra questi, l’intitolazione di strade e piazze alle ‘Donne del Marmo’, incluso un ‘Largo’ a Carrara, in località Tarnone, e l’istituzione del ruolo di ambasciatore dell’associazione, assegnato a personalità di spicco come la senatrice Susanna Donatella Campione, il presidente della sezione marmo di Confindustria Verona Francesco Antolini, l’architetto Tiziano Lera, il console onorario del Principato di Monaco a Firenze Alessandro Giusti e l’attore Francesco Testi.
Particolarmente rilevante è stata la collaborazione stretta con Marmomac e il suo presidente Federico Bricolo, culminata nella celebrazione del 18esimo anniversario dell’associazione a Palazzo Vecchio, a Firenze, con il Comune cittadino. In quell’occasione, a Palazzo Vasari è stato conferito il premio ‘Donne del Marmo’ al direttore degli Uffizi, Eike Dieter Schmidt.
Tuttavia, il traguardo più significativo raggiunto sotto la guida di Vannucci è stato il deposito del marchio ‘Marmo di Carrara’ a livello europeo e italiano, un riconoscimento atteso da oltre trent’anni nel settore, presentato ufficialmente in Senato.
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