Durante l’inaugurazione della nuova palazzina del centro Ulss 4 di Portogruaro, dedicato alla gestione e alla cura dei giovani affetti da disturbi alimentari, l’assessore regionale alla Sanità, Manuela Lanzarin, ha espresso preoccupazione per l’incremento di questo fenomeno, evidenziando come la malattia stia colpendo fasce d’età sempre più giovani.
“Il fatto che questo sia l’unico Centro completamente pubblico con tali caratteristiche in Veneto testimonia l’attenzione elevata della Regione verso queste patologie, che sono in costante crescita, esacerbate dagli effetti psicologici della pandemia di Covid-19, e che ora colpiscono bambini di appena 10-11 anni,” ha dichiarato Lanzarin.
L’assessore ha poi sottolineato i dati rilevanti registrati nel biennio 2022-2023: “Abbiamo effettuato 1.350 prime visite, seguito 3.000 pazienti, gestito 1.000 ricoveri e registrato 350 accessi al Pronto Soccorso. Il Veneto è ben organizzato in questo ambito, con due Centri di Riferimento regionali a Padova e Verona, tre centri provinciali e ambulatori specifici in tutte le Ullss. Tuttavia, qui a Portogruaro abbiamo raggiunto un livello di eccellenza assoluta“.
La nuova struttura, che rappresenta un ampliamento di quella già operativa, ha richiesto un investimento di un milione e 466 mila euro, di cui 300 mila stanziati dalla Regione e il resto coperto con fondi dell’Azienda Ulss 4 Veneto Orientale. Nel 2023, l’Unità Operativa Disturbi Alimentari di Portogruaro ha gestito 377 utenti, accumulando 8.309 giornate di presenza in Comunità e fornendo 5.562 prestazioni ambulatoriali.
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