I giovani alberelli piantati in città avranno un valido alleato contro la siccità grazie a un nuovo sistema di irrigazione proveniente dal nord Europa. L’innovazione consiste in sacchi di PVC che rilasciano l’acqua lentamente, garantendo una fornitura costante e graduale.
Questi sacchi sono stati posizionati attorno a 8 alberi in via Da Vico, 8 in via Rovereto, 3 in via Medici e uno in piazzale Olimpia, all’angolo con via Fra Giocondo. Ogni due settimane circa, gli operatori dell’Amia ricaricheranno i sacchi con l’acqua, utilizzando un’autobotte.
L’assessore al verde, Federico Benini, ha spiegato: “Abbiamo circa 500 alberelli nuovi ogni anno da curare con attenzione. Questo sistema sperimentale potrebbe diventare una soluzione permanente se i risultati si dimostreranno soddisfacenti.
Nei parchi, si continua a utilizzare il sistema di irrigazione tradizionale, ma per le alberature stradali, un’irrigazione d’emergenza si rende necessaria. I sacchi, ciascuno con una capacità di 75 litri, rilasciano l’acqua a goccia a goccia, assicurando che ogni alberello riceva l’umidità necessaria per sopravvivere e crescere.
La distribuzione progressiva dell’acqua è cruciale per i nuovi alberi, che spesso lottano per stabilirsi nelle prime fasi della loro vita. Questo metodo aiuta a mantenere il terreno costantemente umido, riducendo lo stress idrico e promuovendo una crescita sana.
L’iniziativa di Verona rappresenta un passo avanti significativo nella gestione del verde urbano, affrontando in maniera efficace le sfide poste dai periodi di siccità. Se il progetto pilota avrà successo, potrebbe essere esteso ad altre aree della città, migliorando così la resilienza degli alberi giovani contro le condizioni climatiche avverse.
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