Stefano Guerra, ex difensore originario di Verona, è deceduto martedì pomeriggio presso l’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia. Guerra, che aveva appena compiuto 62 anni il 25 marzo, era stato ricoverato in seguito a un grave shock anafilattico causato, con alta probabilità, dalla puntura di un’ape mentre svolgeva attività di volontariato. Nonostante gli sforzi dei medici, le sue condizioni erano apparse critiche sin dall’inizio.
Stefano Guerra: un terzino affidabile e un uomo di cuore
Nato a Verona e cresciuto calcisticamente nel Vicenza, Guerra ha ricoperto il ruolo di terzino sinistro in varie squadre italiane, tra cui il Prato. È rimasto particolarmente legato alla Reggiana, club con cui ha vissuto la storica promozione in Serie B nella stagione 1988-89 sotto la guida del tecnico Pippo Marchioro. Stabilitosi a Reggio Emilia, si è sposato e ha lavorato come dipendente bancario fino alla pensione.
Il cordoglio della Reggiana e del mondo del calcio
Immediati sono stati i messaggi di cordoglio sui social da parte delle squadre in cui Guerra ha militato. La Reggiana è stata tra le prime a esprimere vicinanza alla famiglia, ricordando il contributo di Guerra nelle stagioni 1988/89, 1989/90 e 1990/91. “Il club si unisce a tutta la famiglia granata nel dolore per la scomparsa di Stefano Guerra, ex-calciatore che ha militato nel club disputando circa 20 gare nel ruolo di difensore. La Società porge le più sentite condoglianze alla famiglia Guerra” si legge in un comunicato.
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