Il tranquillo quartiere di via Camporosolo, a San Bonifacio, è stato scosso da un evento terribile lo scorso 21 gennaio. Un uomo di 61 anni è diventato vittima di una brutale aggressione da parte di due giovani, tutto perché aveva cercato di proteggere il suo amato cane da un animale libero e sguinzagliato.
La terribile aggressione ha lasciato il 61enne con una serie di ferite, tra cui un’emorragia perioculare, un taglio allo zigomo, contusioni alla testa e segni di calci. Il paziente è stato immediatamente trasportato d’urgenza all’ospedale Fracastoro di San Bonifacio, dove i medici hanno previsto una prognosi di dieci giorni per il suo recupero.
La ricostruzione dell’incidente è emersa dalla denuncia presentata ai carabinieri di San Bonifacio. L’uomo stava tornando a casa dopo una tranquilla passeggiata con il suo fedele compagno a quattro zampe quando ha notato due giovani che avevano lasciato il loro cane libero senza guinzaglio. La situazione è rapidamente sfuggita di mano quando il cane dei giovani ha attaccato il suo cane. Nel tentativo di proteggere il suo amico a quattro zampe, il 61enne è stato brutalmente aggredito dai giovani, subendo pugni e calci. L’aggressione è continuata per circa mezzo minuto prima che gli aggressori scappassero via.
La storia potrebbe anche avere un lato personale. L’uomo ha dichiarato di conoscere il più giovane dei due aggressori da tempo, poiché sarebbe stato un suo vicino di casa. In passato, sembrerebbe che ci siano stati conflitti tra di loro.
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