In un recente avvenimento presso il penitenziario di Verona Montorio, un rapido intervento da parte della Polizia Penitenziaria ha scongiurato una tragedia. Il segretario del Sindacato autonomo della Polizia Penitenziaria (Sappe), Donato Capece, ha riportato che il provvidenziale salvataggio è avvenuto a seguito di un tentativo di suicidio di un recluso mediante impiccagione nella propria cella.
Il critico incidente si è svolto la sera dell’8 novembre, all’interno del sesto reparto detentivo dell’istituto. L’azione veloce e determinata degli agenti penitenziari, che hanno eseguito le manovre di rianimazione cardiopolmonare prima dell’arrivo del personale medico, ha permesso al prigioniero di recuperare le funzioni vitali. Il detenuto è attualmente ricoverato in ospedale, dove i medici valutano le condizioni generali e il rischio di possibili lesioni cerebrali.
Capece ha esaltato la condotta e la prontezza del personale di Polizia Penitenziaria, sottolineando la loro condotta meritevole e l’efficacia nonostante le sfide poste dalla limitata disponibilità di risorse. Ha inoltre esteso il suo apprezzamento agli operatori sanitari della prigione per la loro abilità e reattività di fronte a tale emergenza, dimostrando il loro impegno costante nella gestione della sicurezza e dell’ordine all’interno dell’istituto.
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